Sì all’asporto e al Glamping per gli agriturismi lunigianesi
pontremoli. L’asporto e il “delivery” anche negli agriturismi. Come i fast food, i ristoranti e le pizzerie, adesso anche per le strutture agrituristiche, fino a ora escluse da questa possibilità potranno consegnare a domicilio i loro pasti. Per le circa cento strutture agrituristiche della provincia di Massa Carrara che potranno preparare i pasti ed effettuare anche il servizio di home delivery si tratta di un’opportunità da tempo invocata . Ma ci sono anche altre novità per il settore: tra quelle di maggior rilievo l’agri-campeggio e la nuova frontiere della vacanza all'aria aperta “Glamping”, vale a dire il campeggio “di lusso” (per comodità, glamour e anche prezzi).
A prevederlo è il decreto del presidente della giunta regionale Eugenio Giani che ha modificato il regolamento che disciplina l’agriturismo facendo cadere numerosi vincoli anacronistici. Ma non è l’unica novità che aggiorna al mercato e alle nuove tendenze turistiche l’attività degli agriturismi che nella sola Lunigiana intercettano un turista straniero su due. Cadono i vincoli delle attività collaterali che potranno essere svolte su tutto il territorio regionale, senza i limiti comunali, sono stati snelliti gli adempimenti per garantire il rispetto dei requisiti igienico-sanitari, la somministrazione dei cibi contadini potrà avvenire anche in spazi aperti. In provincia di Massa Carrara sono 97 le strutture autorizzate per circa 1.000 posti letto, 15 le piazzole destinate all’agricamping.
La modifica del regolamento è stata fortemente voluta da Coldiretti e Terranostra, l’associazione che raduna gli agriturismi. «Siamo soddisfatti per le modifiche al passo con i tempi apportate alla disciplina delle attività agrituristiche, delle fattorie didattiche e dell'enoturismo in Toscana. – spiega Francesca Ferrari, presidentessa della Coldiretti di Massa Carrara – Le novità relative all'agricampeggio ed al glamping aprono nuovi scenari proprio rispetto alla somministrazione del cibo, ai mezzi di soggiorno autonomo che possono essere utilizzati nell'ambito agrituristico nelle piazzole attrezzate, fornendo nuove prospettive di crescita ai nostri agriturismi, primi tutori dell’ambiente, della sostenibilità e del turismo all’aria aperta».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
