Il Tirreno

task force dei carabinieri 

Cantieri edili senza sicurezza: due super-multe e una denuncia

C.F.
Cantieri edili senza sicurezza: due super-multe e una denuncia

Ponteggi non protetti e piani di prevenzione assenti. I controlli continueranno nei prossimi giorni

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carrara. Crescono come funghi in città i cantieri edili grazie al “superbonus” per le ristrutturazioni, crescono. di conseguenza, anche le irregolarità in materia di sicurezza. Provano a metterci una pezza i carabinieri della compagnia di Carrara guidati dal maggiore Cristiano Marella che, assieme al nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro e al gruppo Carabinieri Forestali di Massa, hanno messo in campo una speciale task force che sta facendo controlli nei cantieri di tutto il territorio con l’obiettivo di contrastare qualsiasi tipo di violazione in materia di sicurezza dei lavoratori. Controlli che in questi ultimi giorni sono stati intensificati. E che, garantisce l’Arma, continueranno anche nei prossimi giorni. L’applicazione dei protocolli anti-contagio Covid (dunque Green-pass, mascherine ecc.), il corretto utilizzo delle attrezzature di lavoro, l’adozione di tutte le prescrizioni anti-infortunistica e e l’effettiva e documentata formazione e informazione dei lavoratori sono dunque nel mirino dei carabinieri.

E i controlli hanno già dato alcuni “frutti”. Il titolare di una ditta edile della zona, che aveva allestito un cantiere per la ristrutturazione di un’abitazione a Marina di Carrara, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Massa per aver violato gli obblighi che riguardano lo stoccaggio dei materiali da utilizzare nel cantiere. Inoltre i carabinieri hanno accertato che il posto di manovra della betoniera, posizionata sotto il raggio di azione di una gru, non era stato protetto con una struttura di protezione obbligatoria per legge che deve tutelare il lavoratore dalla caduta di materiale dall’alto. Nello stesso cantiere è scattata una denuncia penale anche per un professionista che in qualità di coordinatore in fase di esecuzione dei lavori, ha omesso di verificare l’idoneità del piano di sicurezza e coordinamento in relazione allo stato avanzato dei lavori. Le violazioni contestate prevedono ammende per una somma complessiva superiore ai 23mila euro.

Altre violazioni delle norme di sicurezza su lavoro sono state accertate in un cantiere per la ristrutturazione di un fabbricato a Fossone, dove il titolare non ha rispettato l’obbligo di coordinare gli interventi per garantire lo svolgimento delle attività in sicurezza. Inoltre, non aveva fatto adottare le precauzioni per eliminare il rischio di caduta dal ponteggio dove operavano alcuni lavoratori. In questo caso le violazioni contestate prevedono ammende per circa 10mila euro. C.F.

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