Toscana
Presídi in strade e piazze, daspo per i violenti
massa. Dodici pattuglie, ventiquattro tra uomini e donne in campo per controllare, informare, prevenire e certo anche sanzionare quando la situazione lo rende necessario.
L’ultimo fine settimana di movida massese, che qualche eccesso la settiamna precedente lo ha fatto registrare (le botte di una decina di giorni fa e le conseguenti proteste di residenti e commercianti del centro storico) è stato presidiato da polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. Postazioni fisse, pattuglie in movimento, agenti a piedi in mezzo a strade e piazze, quelle sì, soprattutto piazza Mercurio, un po’ troppo affollate per consentire la presenza di una volante stanziale delle forze dell’ordine. Il tutto conseguenza delle disposizioni che enti locali e forze dell’ordine, insieme alla prefettura, hanno studiato per vigilare sulla movida. A Massa come a Carrara, e non da oggi.
Il personale in servizio è stato impegnato nell’attività di controllo dalle 20 alle 2 di notte: sei pattuglie venerdì, altrettante il sabato. A piedi in piazza Mercurio con l’ordinanza di divieto di consumare alcolici in piazza alla mano. Venerdì e sabato locali e clienti sono stati informati. Poi se necessario scatteranno le sanzioni.
Alle pattuglie a piedi e in auto in centro si aggiungono le volanti che operano su tutto il territorio, con particolare attenzione alle zone della movida, dalle 19 alla mezzanotte e poi dalla mezzanotte alle 7 del mattino. «In previsione, già nel prossimo fine settimana – fa sapere il questore di Massa Carrara Salvatore Calabrese – c’è anche l’impegno, nell’area, di una pattuglia della stradale con l’etilometro».
L’ultimo week end non ha fatto registrare situazioni critiche dal punto di vista dell’ordine pubblico. A differenza di quello precedente quando un gruppo di giovani è arrivato alle mani. Le telecamere di sicurezza hanno già consentito l’identificazione delle persone coinvolte: cinque, giovanissimi. Per loro, come già accaduto in altre situazioni – a cominciare dai disordini che portarono all’aggressione di alcuni agenti a Carrara – sono in arrivo provvedimenti adeguati, il così detto “Daspo Willy”. Misura non nuova sul territorio per ridimensionare gli eccessi della così detta mala movida: già applicata a Carrara sarà presto notificata anche ai protagonisti delle notte brave massesi, fino ad ora però più a rischio degrado e schiamazzi che fenomeni di violenza.
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