Il Tirreno

La lista dell’unità del centrosinistra «Scelte orientate dalle competenze»

R.S.

Per “Pontremoli più” della candidata Elisabetta Sordi scendono in campo alcuni ex e tanti volti nuovi

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pontremoli. «Vogliamo creare un’alternativa vera, lanciare una proposta forte per il futuro di Pontremoli e di tutta la Lunigiana». Questo è stato l’esordio di Elisabetta Sordi nell’illustrare i componenti della lista “Pontremoli Più”, che la sostiene come candidato al ruolo di sindaco in vista delle elezioni che si terranno il prossimo fine settimana. Una squadra che, ha ricordato con orgoglio la Sordi «rivede compatto il fronte del centrosinistra, superando difficoltà e incomprensioni». E del resto il tema del creare legami e relazioni è stato sottolineato, ha rimarcato la candidata, «dalla presenza nel nostro simbolo delle sei stelle dei paesi fondatori dell’Unione Europea, sia perché sentiamo forte questa appartenenza sia perché oggi l’Unione Europea ci sta dando un’occasione straordinaria. I fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza) che l’Europa sta mettendo in campo per far ripartire l’economia in Europa e in Italia, sono la chiave con cui vogliamo cambiare le cose a Pontremoli. E questo lo si può fare con progetti concreti e soprattutto uscendo dall’isolazionismo che ha contraddistinto per troppo tempo la nostra città». Rivolgendosi poi ai suoi candidati ne ha elogiato «la competenza, la capacità e soprattutto hanno accettato questa sfida con coraggio, con libertà. Li devo ringraziare tutti uno per uno perché ognuno di loro ha superato difficoltà ed ostacoli. Oggi si mettono in gioco per fare qualcosa di grande e di importante per Pontremoli». È stata quindi la volta dei candidati che si sono presentati alla cittadinanza, da qualche vecchia conoscenza della politica locale, come il consigliere di minoranza uscente, Matteo Bola o l’ex assessore Mario Bassi, passando per i molti volti nuovi presenti in “Pontremoli Più” (Elena Battaglia, Simona Compiani, Daniele Ferrari, Pierluigi Lucchetti, Cristina Mannoni, Sonia Micheli, Sauro Rossi, Carlo Saglia e Chiara Tarantola). Da tutti è emersa la voglia di impegnarsi per costruire una Pontremoli migliore. A chiudere l’incontro Simona Bonafè, segretaria del Partito Democratico toscano ed europarlamentare, «ho sentito tanta passione e soprattutto tanta voglia di migliorare le cose in questa città. L’impegno per creare come dice il vostro logo, una “Pontremoli Più”, più bella, con più servizi, con più infrastrutture con più qualità della vita». Ma per costruire la “Pontremoli Più” secondo la Bonafè «bisogna guardare fuori, allargarsi verso l’Europa. Perché ora sta passando un’occasione unica ed irripetibile». Ha voluto poi sottolineare come la lista di “Pontremoli Più” sia stata costruita sulla «onestà e competenza. Dopo anni in cui la competenza sembrava quasi un orpello inutile per chi fa politica, oggi abbiamo riscoperto quanto la competenza sia fondamentale. E sicuramente onesta e competenza ben rispecchiano sia la candidata a sindaco Elisabetta che tutta la sua squadra». E per motivare i componenti della lista ha citato una frase della schermitrice Bebe Vio che, dopo una malattia, è riuscita a vincere la sua seconda medaglia d’oro alle paraolimpiadi di Tokyo con pochissimi mesi di preparazione «se sembra impossibile allora si può fare». R.S.

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