Il Tirreno

verso le amministrative 

I liberali sostengono Caffaz La coalizione sale a dieci

Il candidato sindaco trova a suo fianco il presidente regionale del Pli Tambini, uno dei padri della tv privata, e annuncia un progetto per il centro storico

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carrara. Il partito liberale è la decima forza che si unisce alla “supercoalizione” che sostiene la candidatura a sindaco di Simone Caffaz e va a rafforzarne ulteriormente il fianco sinistro. L'annuncio è stato dato dallo stesso Simone Caffaz, da uno dei tre segretari nazionali del partito Claudio Gentile e dal presidente regionale della Toscana Paolo Tambini. «A livello nazionale non stiamo né con la destra né con la sinistra – afferma Claudio Gentile – ma abbiamo più affinità con le forze politiche di centro. A Carrara troviamo i nostri valori pienamente rappresentati da Simone Caffaz, un liberale al di sopra di ogni sospetto, un moderato e una persona che ha già dimostrato in passato ottime capacità nell'amministrazione pubblica come presidente dell'Accademia di Belle Arti». Molto legato a Carrara è anche Paolo Tambini che, in occasione del suo ottantesimo compleanno, ricevette dal Comune di Carrara la medaglia di Floriano Bodini come benemerenza civica per essere stato uno dei padri della tv privata italiana grazie a Tele Carrara Autonoma (poi diventata Tele Toscana Nord). «Simone Caffaz è un grande amico – afferma – e non appena ho saputo della sua candidatura mi sono subito impegnato per garantirgli il nostro appoggio. Per come lo conosco, sono certo che è la persona giusta per garantire a Carrara quel cambiamento di cui ha estremo e urgente bisogno. Mia figlia abita a Marina e negli ultimi anni l'ho vista molto peggiorata».

«Sono molto legato agli amici liberali e sono orgoglioso che facciano parte della nostra coalizione – spiega Caffaz – Fanno parte di quel mondo laico e riformista a cui guardiamo con particolare interesse e insieme a loro faremo tante cose. A cominciare dall'arredo urbano, considerato che il loro responsabile locale, il professor Antonello Pelliccia, è uno dei massimi esperti di urban design a livello nazionale visto che lo ha insegnato per molti anni all'Accademia di Brera. Con lui stiamo studiando un progetto innovativo e legato all'arte che riguarderà il centro storico, che ne ha particolare bisogno, e tutto il territorio comunale». Proprio Pelliccia, che guiderà localmente il partito assieme all’imprenditore italo-svizzero Andry “Enrico” Bazzell, è entusiasta per la nuova esperienza elettorale: «Con Simone – rivela – stiamo parlando da settimane e con lui c'è piena sintonia. Il progetto di arredo urbano che stiamo elaborando e che, dopo un confronto con le altre forze politiche, verrà inserito nel programma, sarà in grado di rilanciare la città. Sul piano politico, negli ultimi mesi abbiamo instaurato un rapporto preferenziale con Forza Italia i e con il coordinatore comunale Riccardo Bruschi abbiamo anche ipotizzato una convergenza elettorale con la possibilità di organizzare una lista unitaria».

Dello stesso avvisoBazzell: «Con Antonello abbiamo a lungo cercato di identificare il nostro referente ideale tracciandone una sorta di identikit: moderato, di area liberale, giovane ma con esperienza e cultura politica e che si fosse cimentato con successo in incarichi manageriali. Questo è ciò che chiediamo al leader di un progetto a lungo termine che possa intervenire un modo massiccio sull’assetto della nostra città».

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