Il dolore
Tre scuole chiuse a Massa
Niente lezioni al Fermi, all’Itis Meucci e alla sede di Marina del Minuto Un albero ha distrutto la recinzione alla Parini
massA. Dura mezz’ora, ma è una tempesta. Sono immagini che da queste parti abbiamo visto solo in televisione, nei reportage sugli uragani americani. Un vortice che supera i 140 chilometri orari e travolge tutto quello che incontra: sale nei terrazzi e distrugge ogni cosa. Rompe gazebo, devasta giardini, trascina come fossero piume, stendini con tanto di panni. Infierisce sugli alberi: li ferisce, li sradica, li getta a terra.
Le radici sottili e superficiali dei pini non riescono a vincere la forza del vento, a trattenere gli alberi saldi a terra. I pini, come fuscelli, volano. Crollano in strada, sulle auto, nei giardini. A Castagnola, lungo l’Aurelia, un pino finisce su un’auto posteggiata e la riduce ad un “cartoccio”. Fortunatamente nella macchina in sosta non c’è nessuno: diversamente sarebbe una tragedia. Un albero crolla in viale Stazione bloccando completamente la circolazione. Bloccato anche viale Vecchio, all’altezza dell’Itis Meucci un’altra pianta si arrende: è stesa a terra ad occupare l’intera carreggiata. Anche il viale Roma è chiuso per la caduta di piante e rami. In strada decine di squadre della protezione civile che, armate di motosega, tagliano gli alberi per liberare rapidamente le vie e garantire la regolare circolazione delle auto.
Un grande pino cede alla forza del vento anche in via Rosselli, davanti al parco dei Ciliegi e finisce in strada, lambisce l’asilo dei Camponelli che davvero è “miracolato”: sono crollati infatti anche gli alberi nel grande terreno sul lato monti della scuola di infanzia.
La zona del tribunale, cuore della città, è la più colpita: nel parco degli Ulivi, nell’aria a confine con lo sgambatoio, è una strage di alberi, ne sono caduti decine. A Romagnano crolla un pino nel cortile della scuola media Parini. Pesantissimo, finisce sulla recinzione della scuola distruggendola. Fortunatamente il vento ha spinto l’albero verso l’esterno evitando in questo modo che finisse sull’edificio.
Al liceo scientifico Fermi il vento solleva la carta catramata che fa da strato di impermeabilizzazione al tetto. La scuola stamattina è chiusa, chiusa anche la sede di Marina dell’alberghiero Minuto come sempre in caso di allerta gialla (prevista anche per oggi). Niente lezioni all’istituto tecnico Meucci: sono necessarie alcune verifiche e ieri sera, causa buio, i controlli all’edificio sono stati interrotti.
I tecnici del Comune hanno infatti passato in rassegna tutte le scuole e questa mattina, prima dell’ ingresso effettueranno ulteriori verifiche per assicurarsi della sicurezza degli istituti. Ad ora non risultano danni e , fatta eccezione per i tre istituti, gli studenti entreranno regolarmente in aula.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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