Il Tirreno

la denuncia 

«Pensiline del bus, regno del degrado»

«Pensiline del bus, regno del degrado»

Sopralluoghi ad alcune fermate di Andrea Tosi (Lega) che chiama in causa il sindaco: una situazione insostenibile

2 MINUTI DI LETTURA





carrara. Pensiline nel mirino, al centro dei sopralluoghi del giovane leghista Andrea Tosi «tra degrado e condizioni indecenti delle fermate degli autobus«.

«Alcune – scrive – sono invisibili, altre pericolose, altre ancora invase da erbacce, bottiglie vuote di birra, sacchetti dell’immondizia e mascherine usate. Poco sicure, vandalizzate, sommerse dalla vegetazione, con scritte e disegni osceni. Sono molte le fermate degli autobus che andrebbero sistemate e rese più accoglienti e il resoconto è fotografato dalle continue denunce di chi il pullman è costretto a prenderlo quotidianamente per recarsi a lavoro o a scuola. Ma ovunque sia prevista la salita o la discesa il problema è sempre lo stesso: la sicurezza. Cominciamo il nostro “tour”, lungo viale XX Settembre: una pensilina alla Doganella ha il tetto a buchi e manca di protezioni per la pioggia, un’altra poco più su è completamente coperta dalle fronde degli alberi e dalle erbacce e, in una sorta di giungla urbana, s’intravede a malapena solo la fermata. Le strutture per lo più sono arrugginite e storte, sorgono su marciapiedi pieni di buchi e le tettoie sono sfondate spesso anche in maniera la maggior parte non hanno panchine o se ci sono, sono fortemente danneggiate o semplicemente prive di manutenzione». «In questi casi va da sé che la valutazione di mancanza di decoro urbano passa in secondo piano, mettendo prima di tutto in evidenza – continua Tosi – una valutazione di sicurezza ed incolumità delle persone, soprattutto anziane, che quando per esempio piove, devono sostare nel fango perché l’asfalto è deteriorato. Sono anni che i cittadini segnalano il degrado in cui versano le pensiline degli autobus e la Lega vorrebbe invitare il sindaco De Pasquale a recarsi quando piove e tira vento sotto una qualsiasi pensilina per ripararsi e rendersi conto personalmente della situazione. La Lega rivolge un invito anche al vicesindaco Matteo Martinelli, l’inventore della premialità sulle concessioni degli agri marmiferi, perché non chiedere un progetto di ripristino delle pensiline agli imprenditori del marmo interessati a migliorare il decoro urbano della città?»

«Si ha dunque ragione a chiedere agli amministratori 5 Stelle – conclude il respinsabile giovani della Lega Andrea Tosi – se intendono attivarsi con la massima urgenza affinché le suddette pensiline, poste nel nostro territorio, siano immediatamente messe in sicurezza e ripulite»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa