Il Tirreno

Crolla un’impalcatura palazzo danneggiato, sei famiglie fuori casa

David Chiappuella Alessandra Poggi
Crolla un’impalcatura palazzo danneggiato, sei famiglie fuori casa

A Carrara scoperchiata la piscina comunale, viale XX Settembre sott’acqua  ad Avenza alcuni clienti rimangono bloccati per ore dentro al ristorante

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CARRARA. È una lunga scia di danni e sei famiglie evacuatequella che ha lasciato dietro di se la tromba d’aria che ha flagellato il territorio di Massa Carrara. Tragedia sfiorata alla Fabbrica, località in periferia di Carrara, dove, a causa della tromba d’aria scatenatasi ieri sul territorio, un’impalcatura montata per ristrutturare un edificio è crollata improvvisamente su un palazzo antistante, provocando ingenti danni alla facciata, ai terrazzi ed ai veicoli parcheggiati nella strada sottostante il condominio. A tarda sera sono state sei le famiglie evacuate e ospitate per la notte da alcuni amici e parenti. Il palazzo danneggiato si trova al numero civico 11/bis di viale XX settembre. Grande lo spavento tra i residenti nel condominio.

L’urto e il boato provocati dal crollo, infatti, sono stati così violenti che inizialmente avevano fatto temere un terremoto. Sono stati attimi di panico. Subito dopo, tra i condomini, superata la paura, resta un forte malumore per i danni provocati dal crollo. Sul posto, infatti, sono subito dovut+i intervenire i carabinieri ed un’ambulanza, per calmare una lite sorta in merito alle responsabilità dell’incidente. I residenti hanno poi avvisato Maria Teresa Peghini, amministratrice del palazzo danneggiato, per effettuare una prima stima dei danni e provvedere all’eventuale messa in sicurezza dello stabile da parte dei vigili del fuoco.

E il bollettino di guerra prosegue con Avenza sott’acqua, piante cadute, alcune anche sulle auto, tetti scoperchiati, ponteggi caduti, e persino clienti intrappolati nel ristorante per l’acqua alta. Paura tra chi si trovava per strada o alla guida dell’auto, in particolare nella zona di Avenza con il viale XX Settembre che si è trasformato in un fiume . Si sono registrati danni in tutta la provincia, a Carrara solo la Vab ha impegnato tre squadre per tagliare i rami spezzati e rimuovere gli alberi sradicati. Uno è caduto nella centralissima piazza Farini, lato Tigotà, uno in viale XX settembre nella biforcazione che porta a Ficola, uno ad Avenza in via Bernieri. Altri tre pini sono caduti sull’Aurelia. A Melara una famiglia ha richiesto l’intervento della protezione civile per aspirare l’acqua che gli aveva allagato la casa.

A Bonascola sono volate diverse tettoie. Danni ai tetti un po’ dappertutto, in particolare alla piscina comunale di via Sarteschi e nei paesi a monte. Ad Avenza sei clienti del ristorante La Cucineria sono rimasti intrappolati per il fiume d’acqua che si era formato davanti al locale, tra via Covetta e viale XX Settembre, e sono potuti uscire solo verso le 17 e 30. I cittadini hanno segnalato anche tende strappate dal forte vento e vasi di fiori caduti dai davanzali. Una situazione che ha impegnato la protezione civile e le forze del volontariato per tutto il pomeriggio: «Al momento la situazione è sotto controllo - ha spiegato a fine pomeriggio il presidente della Vab Fabrizio Salviati – Tre squadre sono state necessarie per bonificare le strade interessate dalla caduta degli alberi tagliando i rami e liberando le strade».

David Chiappuella

Alessandra Poggi

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