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Crollo Politeama, ora c’è chi dà la colpa ai libri

C.F.
Crollo Politeama, ora c’è chi dà la colpa ai libri

Per la difesa Caprice l’archivio Germinal tra le concause dei cedimenti. Gli anarchici: «Quando si dice il peso della cultura»

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carrara. Il crollo del Politeama causato dal peso dei libri dell’archivio Germinal ospitato nel palazzo? L’ipotesi – che suona quasi come una presa in giro o una barzelletta – è stata sostenuta in tribunale a Massa dall’avvocato Alessio Menconi, difensore della sopcietà Caprice (i cui responsabili sono a processo per il crollo).

«Quando si dice “il peso della cultura”», commentano caustici gli anarchici dei gruppo Germinal Fai, Malatesta di Gragnana e Gruppi anarchici riuniti. Che aggiungono: «Quanti libri, opuscoli, manifesti, volantini occorrono per raggiungere il peso di un piano in più di cemento armato?» e poi, facendosi più seri: «Vien da pensare che la Caprice non abbia una valutazione granché positiva della nostra intelligenza e della nostra capacità cognitiva, nostra e della cittadinanza tutta, che da lunghi anni oramai attende che vengano stabilite definitivamente le cause del crollo di uno dei più significativi edifici di Carrara. A questo punto, sempre restando in tema di pesi e misure, ci viene spontaneo proporre un altro quesito: “Quanto è il peso che grava sulla coscienza di coloro che con spregiudicatezza han provato a fare i loro propri interessi speculativi a danno, beffa e disprezzo della collettività tutta?»

Irridente anche il commento diffuso da Maria Grazia Contarini per il comitato per la difesa del Politeama: «Ci abbiamo messo 13 anni ma finalmente ci siamo arrivati. Nell’archivio Germinal era presente una copia de “La conquista del pane” di Kropotkin: a causa delle infiltrazioni d'acqua dal soffitto il pane s'è gonfiato aumentando di peso e diventando la solita zuppa; senza considerare poi che chiunque abbia letto un documento o un carteggio anarchico sa quanto siano pesanti queste letture, mettetene assieme alcune decine ed ecco chiarito il mistero. Scemi noi a non pensarci subito» .

Sia per i libertari, sia per il Comitato, comunque, la strategia sottesa al rilancio dell’’ipotesi del peso dei volumi come concausa dei cedimenti strutturali – mentre le gallerie di manovra del palazzo diventavano appartamenti, scale di sicurezza diventavano scale condominiali la struttura veniva appesantita da costruzioni in cemento armato – è un altro «cavillo difensivo mirato a guadagnare tempo» (così dicono gli anarchici) e una strategia della Caprice «utile a intorbidire le acque della verità processuale, ad allungare il brodo delle responsabilità, a mescolare le carte del gioco della prescrizione» (secondo il comitato).C.F.

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