Attenzione
Spaccata al Trocadero, arrestato giovane
Preso dai carabinieri fuori servizio: aveva appena rotto la vetrina ed era ancora all’interno del bar con volto coperto e guanti
Gianluca Uberti
AULLA. Forse i commercianti aullesi e della bassa Lunigiana possono tornare a dormire sonni tranquilli, non venendo più svegliati nel cuore della notte a seguito dello sfondamento della vetrata delle loro attività, come sta nuovamente accadendo da mesi. Grazie ad una brillante operazione, tra l'altro condotta da militari liberi dal servizio, infatti, è stato assicurato alla giustizia un trentenne, residente ad Aulla, di cui i Carabinieri non hanno rivelato l’identità. È lui l’autore dell’assalto al bar Trocadero delal notte scorsa: è stato colto sul fatto. Ed è probabilmente anche l’autore di numerosi altri colpi condotti con la stessa tecnica della spaccata.
Il giovane arrestato, di origini marocchine, che ha già avuto altri guai con la giustizia, è stato arrestatoi in flagranza di reato, per “furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale” Nella notte di giovedì, attorno alle 24 alcuni carabinieri della compagnia di Pontremoli che non erano in servizio e camminavano per le strade di Aulla sono stati “allertati” da un rumore sordo che proveniva da poco lontano. Proveniva dal centralissimo bar “Trocadero caffè” in via Resistenza. I militari sono corsi sul posto e hanno trovato la vetrata del locale completamente infranta. All’interno del bar c’era ancora qualcuno, una una persona con il volto coperto, guanti e calzari che gli coprivano mani e piedi. Il ladro, a sua volta, ha realizzato immediatamente di essere stato scoperto e ha tentato una improbabile fuga. I carabinieri lo hanno subito bloccato; lui ha cercato di divincolarsi ma è stato immobilizzato dai militari, anche grazie all’arrivo di una pattuglia in servizio che nel frattempo era arrivata in via Resistenza.
Nelle concitate fasi dell’arresto, il giovane ha cercato di disfarsi del registratore di cassa appena rubato all’interno del bar, contenente pochi spiccioli, che venivano recuperati per essere successivamente restituiti al titolare. Nel corso del sopralluogo fatto dai carabinieri è stato trovato il grosso sasso usato per spaccare la vetrata all’ingresso del locale.
L’operazione dell’altra notte è una risposta da parte dell’Arma al fenomeno dei furti ai danni di esercizi commerciali nell’area di Aulla – uno stillicidio che prosegue da mesi – , dopo quella dello scorso 16 aprile, che aveva portato all’arresto di un altro giovane, ritenuto responsabile di analoghi reati. Comprensibile la soddisfazione del sindaco Roberto Valettini, che ringrazia il comandante Roberto Ghiorzi e l’Arma dei carabinieri: «Più volte e in più sedi ho rappresento alle forze dell’ordine l'intollerabilità della situazione patita da tempo dalla comunità aullese ad opera di pochi soggetti che danneggiano la sicurezza e l'immagine della città stessa. Più volte e in più sedi, dalla Prefettura alla Questura, dal comando dei Carabinieri alla Guardia di Finanza, ho evidenziato – aggiunge il primo cittadino aullese – come sia inaccettabile che "quattro balordi”, così come vengono definiti dai cittadini, tengano in scacco un'intera comunità».
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