Sicurezza
Buoni postali prescritti, la vittoria di un risparmiatore
massa. «Nuova vittoria – fa sapere la Confconsumatori – in materia di buoni fruttiferi postali presso l’arbitro bancario e finanziario (Abf) che ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno relativo a buoni fruttiferi considerati prescritti da Poste Italiane».
Nell’agosto del 2001 – ricostruisce Confconsumatori – un risparmiatore di Roma aveva acquistato dei buoni dell’importo complessivo di 2.582,28 euro sui quali compariva la nota, scritta semplicemente a mano, “serie AA2”. Inoltre, detti buoni non contenevano alcun elemento dal quale si potesse evincere la data di scadenza: di fatto non era possibile comprendere – aggiunge Confconsumatori – la loro durata in quanto, tra l’altro, non era mai stato consegnato alcun foglio informativo e/o documento illustrativo del buono che consentisse di far valere i propri diritti. Il risparmiatore, convinto di possedere dei buoni postali ventennali, recatosi nell’ufficio postale, nel 2021 aveva ricevuto il rifiuto dell’impiegato che gli diceva che il buono si era prescritto nel dicembre 2018».
Il risparmiatore si era quindi rivolto a Confconsumatori Roma: «Tramite l’associazione aveva inviato un primo reclamo a Poste Italiane e, in un secondo momento, in mancanza di riscontro, sempre assistito da Confconsumatori, aveva deciso di portare la questione dinnanzi all’arbitro bancario e finanziario. L’arbitro, del Collegio di Roma, con recente decisione, ha accolto il ricorso, disponendo il pagamento dei buoni a titolo di risarcimento danni per l’inadempimento contrattuale».
«L’arbitro bancario e finanziario – spiega l’avvocata Barbara d’Agostino, presidente Confconsumatori Lazio – ha riconosciuto la tesi da sempre portata avanti da Confconsumatori: il diritto al risarcimento del danno per la violazione della normativa di trasparenza e l’inottemperanza da parte di Poste Italiane al dovere di informazione. Il collegio si è attenuto a quanto è stato già rilevato dal collegio di coordinamento, e cioè che la mancata indicazione della scadenza sul buono, e quindi la mancata consegna al sottoscrittore al momento dell’acquisto dei buoni del foglio informativo, cagiona un danno mediante la violazione del dovere di informazione».
«Anche a Massa Carrara – fa sapere l’associazione – gli interessati che ritengano di non essere stati compiutamente informati al momento della sottoscrizione dei buoni in relazione alla scadenza possono rivolgersi al nostro sportello. Lo sportello è aperto nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30. Per informazioni, contattare lo 0585.488643 o mandare una e mail a
confconsumatori.massa@gmail.com o un messaggio via WhatApps al 347.6302683.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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