Il Tirreno

l’intervento dei carabinieri 

Lancia un tavolo e il microonde dalla finestra

Lancia un tavolo e il microonde dalla finestra

L’uomo, sotto effetto dell’alcol, ha chiamato il 112 minacciando di suicidarsi. Denunciato per getto di pericoloso di cose

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pontremoli. È stato lui stesso a chiamare il 112 dicendo di volersi suicidare. E i carabinieri non hanno perso tempo: sono arrivati sul posto in un lampo allertando, come da prassi, anche il 118.

Quando sono arrivati sul posto, sotto casa dell’uomo, a Pontremoli, hanno notato che l’uomo che aveva chiesto il loro intervento era fuori di sé, in preda all’alcol, e che aveva gettato dalla finestra numerosi oggetti che, se avessero colpito un passante, lo avrebbero gravemente ferito, come un tavolo, il microonde, sedie e altri oggetti.

Per questo, il cinquantenne, dopo essere affidato alle cure del centro di salute mentale, è stato denunciato dai carabinieri per getto pericoloso di cose.

I fatti sono accaduti mercoledì sera. I carabinieri dell’aliquota radiomobile «sono intervenuti nel centro abitato di Pontremoli – si legge in una nota dell’Arma – quando un uomo del posto, paventando ipotesi suicidarie, telefonava tramite il numero unico 112 alla centrale operativa della locale compagnia carabinieri che subito, vista la delicatezza della richiesta, allertava anche il personale medico del 118 e la locale polizia municipale».

Arrivati sul posto i carabinieri, con l’assistenza del personale sanitario, «constatavano – continua la nota dei carabinieri della compagnia di Pontremoli – che l’uomo aveva delle leggere escoriazioni su entrambi i polsi; accertavano, inoltre, che i aveva gettato alcuni oggetti dalla finestra della propria abitazione: un tavolino, un microonde e suppellettili varie, a suo dire per attirare l’attenzione dei vicini. Una circostanza tanto curiosa quanto pericolosa, infatti la bravata dell’uomo poteva portare a conseguenze ben peggiori se gli oggetti lanciati avessero colpito qualcuno».

Considerato lo stato in cui lo hanno trovato, «dovuto – fanno sapere ancora dall’Arma – all’assunzione di bevande alcoliche, e gli intenti suicidiari manifestati, si rendeva necessario l’intervento del personale medico del Cim di Aulla che giungeva sul posto e procedeva a visitare l’uomo, già a loro noto per precedenti interventi, somministrandogli le cure del caso».

Ai carabinieri di Pontremoli non è restato altro da fare che denunciare il cinquantenne lunigianese per “getto pericoloso di cose” alla competente Procura di Massa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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