Il Tirreno

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L’appello di Bettola: no alla nuova strada che divide il paese

Gianluca Uberti

Gli abitanti chiedono al sindaco Valettini di bloccare lo spostamento della Statale necessario per la rotatoria  

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Gianluca Uberti

AULLA. Alla Bettola di Caprigliola c’è chi ha il timore di ritrovarsi la nuova strada praticamente in casa con lo spostamento della statale, la 62 della Cisa. Per questo ieri mattina una delegazione di cinque persone, tre della Bettola, due di Albiano Magra, si è recata ad Aulla, presso il palazzo comunale, dove ha esposto le ragioni del proprio malcontento al sindaco Roberto Valettini. L’impegno del primo cittadino aullese è stato quello di organizzare, al più presto, un incontro con il commissario straordinario per la ricostruzione del ponte di Albiano magra crollato l’8 aprile 2020, il dirigente dell’Anas Fulvio Maria Soccodato. Perché lo spostamento della strada statale del Cerreto rientra nei lavori di ricostruzione del ponte, comprendenti anche una nuova rotatoria, lavori che sono in capo al commissario straordinario, che fu nominato dal governo Conte.

Ma qual è stata la proposta alternativa della delegazione? Lasciare la strada statale 62 della Cisa al suo posto, facendola proseguire lungo il fiume Magra e rientrare verso monte qualche centinaio di metri dopo la Bettola e il suo bar tabaccheria. Ricavato all’interno dei locali della dismessa stazione ferroviaria, il bar tabaccheria è l’unico punto di aggregazione della località e rischia seriamente la chiusura se lo spostamento della statale si concretizzerà come da progetto. Oltre a dividere in due la Bettola, infatti, lo spostamento della statale sul dismesso tracciato ferroviario significherà tagliare fuori il bar tabaccheria dal traffico veicolare, quindi dalla potenziale clientela.

Ma la preoccupazione principale ieri mattina è stata quella relativa al fatto che con lo spostamento della statale, le macchine transiteranno vicinissime alle case. Una soluzione invisa agli abitanti, ma dettata dall’esigenza di eliminare due semi curve molto strette che passano sotto il dismesso impalcato ferroviario. «Sono con voi – ha detto il sindaco Valettini – a sostenervi er tutte le richieste da fare, se queste sono percorribili. È chiaro che la viabilità, essendo di competenza Anas, non la fa il Comune, che può, però, proporre soluzioni diverse e insistere su queste alternative, se necessario. Devo dire che quella della rotatoria è un’ottima soluzione, visto che agevolerà anche chi abita a Caprigliola, ma possiamo chiedere che lo spostamento della statale sia riconsiderato», ha aggiunto il primo cittadino aullese.

Presente all’incontro anche Emiliano Bocchia del comitato No Rampe di Albiano Magra: «Noi dobbiamo salvare la Bettola - ha affermato - e non dobbiamo lasciare che il quartiere venga spezzato in due. Anzi, dovrebbe essere realizzata una piazza che unisca il bar tabaccheria con le case. Quindi, la Bettola è da riqualificare, non da distruggere, e Soccodato potrebbe venire di persona a rendersi conto che qui c’è un abitato da salvaguardare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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