Toscana
Progetti dal marmo per la città, è polemica fra Comune e sindacato
carrara. Progetti dal marmo per la città. È botta e risposta fra il segretario della Cisl Andrea Figaia e l’amministrazione comunale.
figaia (Cisl)
«Cave, marmo: siamo nel bel mezzo di una guerra civile sorda combattuta a colpi di disinteresse sì, ma apparente – scrive Figaia – E poi ancora: vi immaginate il contesto cittadino stravolto da un'opera tipo il park sotto piazza D'Armi, di cui pure già si vantano, che tipo di difficoltà creerebbe ? Non parlo solo delle difficoltà costruttive e logistiche ma anche delle complicanze amministrative e l'iter per arrivare all'inizio lavori, dentro ad una nube di incertezze giuridiche legate alla fragilità di simili regolamentazioni comunali di fronte a ricorsi, come detto, sempre presenti e possibili. Più facile incassare subito comunicando iniziative oniriche assai difficili da realizzare». «Ma per non rimanere sul generico o sulla critica un idea che hanno sfruttato a Parma. Accordo territoriale istituzioni parti sociali e imprese per un investimento di sistema sulla viabilità che ha poi dato origine agli assi viari oggi esistenti – continua –Prima considerazione: lo firmarono a fine secolo scorso. Seconda: stiamo parlando di investimenti anche da parte delle imprese. Non un cadeau, una bella ambulanza magari, una bella rotonda ( a proposito perchè sono state fermate a Turigliano e salendo verso Carrara ci sono ancora i semafori? ) ma qualcosa di concreto a favore della collettività, in cambio di allungamento delle concessioni, che rimane nel futuro. Nel frattempo il monte cala, come il lavoro in cava, sembra in modo non reversibile».
l’amministrazione
«Il segretario provinciale di Cisl Massa-Carrara non ha ben compreso la portata, i contenuti e gli obiettivi dell’articolo 21»: si apre così la replica dell’amministrazione alle dichiarazioni di Andrea Figaia in merito agli effetti della norma che lega la durata delle concessioni oltre che alla filiera corta anche alla realizzazione di progetti di pubblico interesse.
Prima di entrare nel merito della nuova norma, il vicesindaco Matteo Martinelli, titolare della delega a Marmo e Bilancio, chiarisce che «Tra le innovazioni che abbiamo apportato al Regolamento, c’è un inasprimento dei provvedimenti a carico di chi non paga ovvero l’avvio del procedimento di revoca dell’autorizzazione e della concessione» spiega Martinelli, precisando che questo ultimo aspetto in particolare è stato recentemente illustrato ai rappresentanti sindacali nell’ambito degli incontri dedicati bilancio comunale Entrando nel merito specifico dell’articolo, il vicesindaco si dice stupito dalle dichiarazioni di Figaia: «Nei mesi scorsi l’esponente di Cisl è stato coinvolto, come gli altri rappresentanti sindacali, nel percorso di confronto con i portatori di interesse. Forse ha la memoria corta per cui è bene ricordargli che l’articolo 21 non prevede ulteriori “incassi” per il Comune ma la realizzazione da parte dei concessionari di opere su infrastrutture pubbliche».
Altrettanto stupito il presidente della Commissione Marmo Stefano Dell’Amico: «Quando abbiamo sottoposto loro il testo i sindacati hanno risposto positivamente. Non solo: abbiamo recepito le proposte di modifica che ci hanno presentato, nell’ambito di un confronto corretto e costruttivo. Parliamo di pochi mesi fa: quello che afferma Figaia oggi è completamente inedito e oltre che fuori tempo massimo. Perché non ne ha parlato quando era il momento?»
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