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Lavori in ritardo rimangono chiuse le elementari di Serricciolo

Gianluca Uberti
Lavori in ritardo rimangono chiuse le elementari di Serricciolo

I bambini saranno trasferiti ad Aulla per il terzo anno I genitori protestano. Il Comune: tutto pronto a novembre

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Gianluca Uberti

AULLA. Stamani i bambini delle scuole elementari della frazione aullese di Serricciolo iniziano il terzo anno scolastico consecutivo fuori dalla loro scuola. È dal settembre del 2019 che quegli alunni frequentano le lezioni nelle aule al piano terra delle scuole medie ad Aulla capoluogo. Il trasferimento dei piccoli era stato dettato dalla necessità di realizzare lavori di miglioramento antisismico del plesso scolastico di Serricciolo. 250 giorni: questa la durata dei lavori che era stata paventata ai genitori nell’agosto 2019. Di giorni ne sono trascorsi alcuni di più e i genitori dei circa 50 bambini rimasti si chiedono quando i figli potranno tornare a sedere sui banchi vicino a casa.

Ed è Emanuela Duranti, una delle mamme che hanno dato vita al comitato che segue la questione, a parlare di martedì 2 novembre come di una possibile data di rientro: «Così almeno ci è stato detto». Rimane il fatto che i lavori sono in netto ritardo rispetto a quanto annunciato nell’agosto 2019 e, nel frattempo, le elementari di Serricciolo hanno perso una classe, la prima, portando il numero degli alunni da una sessantina a non più di circa 50.

«Sono accaduti vari imprevisti – prosegue Emanuela Duranti –, in particolare sulle fondazioni, che hanno portato i lavori a diventare di adeguamento antisismico, non più di semplice miglioramento. A un certo punto, poi, sono mancate le finanze per portare a termine le opere e il Comune si è dovuto impegnare con un nuovo mutuo per portare a termine le opere. Che sono ancora al primo lotto, visto che il secondo riguarderà la palestra» aggiunge la mamma-portavoce, la quale se la prende con l’amministrazione comunale: «Abbiamo chiesto più volte un incontro, ma risposte ufficiali non ne sono mai arrivate. A febbraio ci avevano ventilato il rientro a giugno, a giugno ci avevano parlato di settembre, ora ci è giunta questa voce sul rientro il 2 novembre. Staremo a vedere…». Emanuela Duranti solleva anche un’altra questione, quella relativa ai trasporti: «Lo scorso anno ci sono stati problemi legati ai pulmini, a causa del covid, e i bambini perdevano ogni giorno un’ora di scuola fra entrata e uscita. Oltretutto non è stato possibile fare i rientri pomeridiani».

Doveroso, a questo punto, ascoltare la versione dell’Amministrazione comunale aullese sui ritardi. A parlare è l’assessore comunale ai lavori pubblici Alessandro Giovannoni, secondo il quale «manca davvero poco per concludere i lavori, che sono diventati di adeguamento antisismico. È questo che ha determinato il rallentamento. Ora ci mancano da installare le finestre, le porte e gli infissi, che dovrebbero esserci consegnati i primi di ottobre. Abbiamo i certificati dei collaudi statici, mancano i collaudi elettrico e idraulico. Comunque, non manca molto e potremo riconsegnare la scuola ai bambini di Serricciolo».

Nell’agosto 2019, quando l’edificio di Serricciolo venne chiuso oltre alla soluzione, poi scelta, del trasferimento dei bambini presso le scuole medie ad Aulla capoluogo, ne erano state ventilate altre due: lo spostamento nelle scuole materne di Pallerone, che, però, avevano bisogno di un adeguamento delle norme di sicurezza per un ammontare di 100 mila euro, e i container utilizzati nel post alluvione del 2011, che erano stati appena lasciati liberi dai ragazzi delle scuole medie ad Aulla capoluogo.

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