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I testaroli e la mela rotella della Lunigiana al G20 dell’agricoltura

I testaroli e la mela rotella della Lunigiana al G20 dell’agricoltura

In piazza Santa Croce a Firenze nel grande mercato allestito da Coldiretti ci saranno anche “La Rita” di Villafranca e “Il Meleto” di Pontremoli 

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villafranca. Testaroli e mela rotella lunigianese selezionati per il farmers market del G20 dell’agricoltura di Firenze. L’agricoltura apuo-lunigiaense sarà protagonista da domani a domenica (il 19 settembre) in piazza Santa Croce a Firenze, nel grande mercato agricolo allestito da Coldiretti nell’ambito del summit che riunisce il vertice delle maggiori economie mondiali. Due le aziende agricole portabandiera della provincia di Massa Carrara: “La Rita” di Andrea Pagani, azienda di Villafranca specializzata nella produzione dei tradizionali testaroli, ma anche di farine e pane; ed “Il Meleto” di Annalisa Mori di Pontremoli che invece produce l’autoctona mela rotella, una particolare varietà luniginaese, da cui ricava straordinari succhi. A Firenze è attesa, nell’arco della quattro giorni, una numerosa delegazione di imprenditori agricoli della provincia di Massa Carrara guidata dalla presidente Francesca Ferrari e dal direttore Alessandro Corsini.

Il farmers market di piazza Santa Croce, è una occasione unica per conoscere, degustare e acquistare prodotti delle campagne da tutta Italia con incontri ed esperienze tra consumatori, istituzioni e agricoltori e riflessioni sui temi del G20. Dalla lotta allo spreco con i cuochi contadini all’educazione alimentare con la fattoria didattica, dal recupero della biodiversità alla difesa dei suoli fertili, dal ruolo di giovani e donne in agricoltura, dalla rivoluzione tecnologica nei campi alle forme innovative di solidarietà con la spesa sospesa dai contadini per i più bisognosi sono alcuni degli obiettivi del nuovo modello di sviluppo sostenibile presentato dalla Coldiretti in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia dove i grandi della “terra” che partecipano al summit potranno confrontarsi concretamente con i primati del Made in Italy.

Per quattro giorni, dalla mattina del 16 settembre fino alla sera del 19 settembre, il cuore della città di Firenze in Piazza Santa Croce diventerà il palcoscenico dei protagonisti del cibo, tra innovazione e tradizione, nel rispetto dell’ambiente, della salute e del territorio. Nella piazza sarà presente anche un grande farmers market realizzato appositamente per il G20 dove i consumatori insieme alle delegazioni internazionali e nazionali potranno vivere l’esperienza di contatto diretto con gli agricoltori, anche attraverso la degustazione dei prodotti e delle ricette tipiche preparate dai cuochi contadini. Senza dimenticare la solidarietà con l’iniziativa la “Spesa sospesa di Campagna Amica”.

La mattina di domani alle 9 in piazza Santa Croce il G20 inizia con la mobilitazione dei giovani agricoltori da tutta Italia contro il furto e la distruzione di terra fertile con la presenza del presidente nazionale della Coldiretti Ettore Prandini e della delegata dei giovani Veronica Barbati che illustrerà l’appello firmato dai giovani imprenditori del G20 dei diversi continenti con la prima esposizione delle produzioni a rischio per la cementificazione e le speculazioni sulla terra. Alle 12 semper di domani nell’area workshop della Coldiretti sempre in piazza Santa Croce focus sull’agricoltura 4.0 con la presentazione di Mater Agro la prima realtà specializzata nella bioinnovazione realizzata da Novamont e Coldiretti con l’obiettivo di creare un laboratorio a cielo aperto per condividere la ricerca agroalimentare in campo e in laboratorio, su temi strategici come risparmio idrico, qualità ambientale e sostenibilità delle produzione. Parteciperanno il presidente della Coldiretti Ettore Prandini e l’amministratore delegato di Novamont Catia Bastioli.

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