Sicurezza
Cacciano di frodo durante la notte, denunciati
Tre uomini hanno approfittato del buio per organizzare una battuta. Sono stati rintracciati nei boschi dai carabinieri
casola. La stagione venatoria è chiusa, la caccia vietata. Eppure loro, in piena notte, si sono inoltrati nel bosco con la speranza che il buio fosse loro amico e nessuno li scoprisse.
Le cose sono andate diversamente: i tre uomini, infatti, sono stati sorpresi dai carabinieri. Di notte, con tanto di fucile da caccia al seguito, si erano appostati tra i boschi, fuori dall’abitato di Casola, pronti per una battuta di caccia grossa.
Nonostante il buio e la chiusura del periodo venatorio, i tre, due dei quali originari della zona e uno proveniente dal pistoiese, si sono addentranti nel sottobosco con il fucile per effettuare una battuta di caccia.
Ad insospettire i militari sono state le diverse autovetture parcheggiate in una zona periferica solitamente non frequentata, certo non in piena notte. Così, dopo le prime verifiche sulle auto in sosta, i carabinieri della stazione di Casola, con il supporto dei militari della stazione di Monzone, hanno deciso di approfondire e si sono addentrati nei boschi.
Dopo diverse centinaia di metri, i militari hanno avvistato i tre uomini che vagavano nel sottobosco portandosi al seguito il fucile calibro 12, diverse munizioni e una torcia per farsi strada nel buio. Alla vista dei carabinieri, i tre cacciatori hanno cercato di nascondere, senza riuscirci, il fucile e alle domande dei militari non hanno saputo fornire alcuna spiegazione della loro presenza sul posto, in piena notte, mostrandosi di fatto preoccupati per le possibili conseguenze del loro gesto. Per i tre cacciatori di frodo è scattata, infatti, la denuncia all’autorità giudiziaria, il fucile è stato sequestrato e così anche le munizioni. Alla autorità giudiziaria competono infatti gli accertamenti in materia di porto d’armi.
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