Attenzione
Raccolta differenziata sopra il 50 per cento Porta a porta a Turano
massa. Una trasformazione che «oltre a proiettarci in una nuova realtà più dinamica e al passo con i tempi, si può inquadrare anche nell’urgente esigenza di riorganizzazione del sistema complessivo dei servizi erogati ai cittadini». Così l’amministratore unico di Asmiu, Massimiliano Fornari, commenta il passaggio dell’azienda da speciale a società a responsabilità limitata (srl). Questa trasformazione.
La programmazione e di seguito l’avvio del porta a porta in ampie zone del territorio comunale «ha richiesto – spiega Fornari – soprattutto l’impegno e la collaborazione di tutti i dipendenti dell’azienda. L’avere proceduto all’estensione di questo nuovo sistema di raccolta per microaree e in fasi diverse e successive è dipeso essenzialmente da questioni urbanistiche e demografiche, le stesse che hanno inciso anche nella scelta della tipologia di sistema di raccolta. Ma, qualunque sia stata la modalità di raccolta adottata, i risultati raggiunti dimostrano un trend positivo ed in continua crescita, segno di una comunità attenta e sensibile al proprio territorio».
La nostra città, a prevalente vocazione turistica, ha sempre visto un forte e costante aumento dei rifiuti prodotti durante il periodo estivo. «Circostanza, questa, che falsava in senso peggiorativo il quantitativo di rifiuto pro capite prodotto dai cittadini massesi – dice Fornari –. È proprio prendendo spunto da questa ultima stagione trascorsa, stagione storicamente critica, che faremo un raffronto significativo dei traguardi raggiunti». Negli anni 2017-2018-2019, spiega, la percentuale di rifiuto differenziato nel medesimo periodo si assestava attorno al 25 per cento. Nell’anno 2020, dopo un avvio delle raccolte domiciliari nelle località di Alteta, Partaccia, Ricortola e Ronchi, i numeri hanno cominciato a subire già una sensibile variazione attestandosi all’incirca ad un 40 per cento. «Ma è l’anno 2021 che segna il passo di un nuovo percorso che, validato dalle nuove modalità di gestione del servizio, ci ha portato a risultati inimmaginabili in un recente passato. Il trimestre estivo trascorso ha visto un particolare andamento in crescita delle percentuali della raccolta differenziata: dal 44, 56 per cento di giugno si è saliti al 49,37 per cento nel mese di luglio fino a raggiungere il 52,49 ad agosto. Numeri che ci fanno sperare che l’obiettivo del 65 imposto dalla normativa sia per la nostra città finalmente raggiungibile, smentendo chi in passato, non credendoci, non si era neppure impegnato a conseguirlo».
Da ieri sono interessati dal nuovo servizio gli abitanti delle zone di Turano, Rocca, Le Grazie e Capaccola. Prossime tappe per il mese di settembre sono: avvio del porta a porta in Via della Stazione e Via Cervara seguite a stretto giro da Via San Giuseppe Vecchio. In ottobre sarà la volta della zona di Ortola. «Questa costante estensione della raccolta domiciliare – continua Fornari – sarà utile ad assecondare l’intercettazione di quei flussi di rifiuti che ad oggi, indecorosamente e incivilmente, vanno ad incrementare le micro discariche che si formano attorno a quei pochi cassonetti rimasti sul territorio, limitando di fatto l’abbandono indiscriminato».
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