Il Tirreno

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Don Gnocchi, oggi la firma per riaprire il polo riabilitativo

Marco Landini

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FIVIZZANO. Così come annunciato dal sindaco Gianluigi Giannetti nella trasmissione radiofonica di Radio A , oggi alle 10 e 30 a Pisa ci sarà la firma della nuova convenzione per la riapertura della struttura di riabilitazione della Fondazione Don Carlo Gnocchi a Fivizzano. Come annunciato dal primo cittadino fivizzanese, ospite dei microfoni dell’emittente radiofonica lunigianese, la struttura Don Gnocchi ospiterà anche un hospice di riferimento per tutta la Lunigiana. E prossimo obiettivo, per il quale Giannetti si sta battendo, è poter avere un anestesista h 24 nell’ospedale di Fivizzano. «Non possiamo aspettare l’elicottero. Intanto, per i giorni nei quali ci sarà la sala operatoria aperta ci sarà l’anestesista h24. Sono stati inseriti posti di stati vegetativi, che necessitano di assistenza anestesiologica». L’annuncio come detto è di Giannetti durante il talk di RadioA con il capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale Alessandro Domenichelli, di Alternativa per il futuro. Molti i temi trattati nel corso del dibattito. A cominciare dal Piano Cave. L’opposizione chiede l’apertura delle Cave ai turisti, ma questo richiede di trovare un equilibrio. La presenza delle cave deve poter avere un ritorno per il territorio. Al capitolo infrastrutture, Giannetti ha fatto il punto sul progetto della bretella di Gassano che va avanti. Mentre sono già stati aggiudicati i lavori del viadotto di Gassano per il collegamento con la Statale 63. E sono molti i fronti aperti, a cominciare dalle scuole: è stata infatti affidata la costruzione dell’istituto tecnico superiore, che sorgerà dove c’erano le ex scuole medie, un’area da riqualificare, con parcheggi e la viabilità rivista. Sarà un polo moderno, il prossimo 15 di settembre ci sarà la consegna lavori alla ditta. Un’opera da 2 milioni di euro. Ma basteranno gli investimenti a frenare l’emorragia degli studenti? No, secondo Domenichelli, che ha sottolineato l’errore di aver puntato sull’omnicomprensivo e di aver perso il socio sanitario, per esempio. Ed è tornata sotto i riflettori la questione dell’avanzo di bilancio (1 milione e 300 mila euro nel 2020) che dal 2014 si rinnova ogni anno. “Dobbiamo prelevare ai cittadini ciò che sappiamo usare bene. se no, abbassiamo le tasse”, ha stigmatizzato Domenichelli. Così come quella della ristrutturazione del Palazzo dello sport che procede a rilento.

Ma il sindaco, oltre a precisare che “gli avanzi vengono reinvestiti l’anno successivo”, ha chiarito in merito al Palazzetto dello sport che il Comune ha scelto di partecipare a un bando nazionale uscito lo scorso anno “Sport e periferie”: “Se saremo in graduatoria avremo 700 mila euro e potremo ristrutturarlo in modo veramente moderno”. Non è mancato un passaggio sulla Reggio – Mare che Giannetti e Domenichelli a una sola voce non esitano a definire “un sogno”. Con molti ostacoli. Fivizzano partecipa al comitato che ha ridato vita al progetto Gino Chinca. Ma c’è un fattore tempo. Per rientrare nei finanziamenti del Pnnr occorre essere molto più che veloci e uniti.

Marco Landini

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