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Vaccini, Fosdinovo penultima in Toscana. E la sindaca offre un caffè a chi lo fa

Libero Red Dolce
Vaccini, Fosdinovo penultima in Toscana. E la sindaca offre un caffè a chi lo fa

Open day con consumazione: è l’idea di Camilla Bianchi per convincere i suoi concittadini. «Una storica diffidenza»

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FOSDINOVO. Di fronte al dato sconfortante che colloca Fosdinovo al penultimo posto tra i comuni toscani per popolazione vaccinata, la sindaca Camilla Bianchi e l’assessora Paola Galiati hanno deciso di sedersi un attimo e ragionarne davanti a un caffè. E di fronte alla tazzine hanno avuto l’illuminazione: un open day, previsto per venerdì dalle 14 alle 19, senza prenotazione per avere la propria dose anti-Covid e per chi si vaccina una tazza di caffè gratis. E magari due chiacchiere.

Sindaca e assessora insomma puntano sulla convivialità. Vogliono smuovere il paese da quella brutta posizione in classifica e visto l’andamento dell’ultimo open-day, non entusiasmante, hanno pensato di aggiungere un piccolo incentivo.

«In quell’occasione si vaccinarono 30 persone. Meglio di niente, chiaramente, ogni vaccinato in più è un fatto positivo. Però ci vogliono numeri più importanti per garantire la sicurezza e la salute dei nostri concittadini», commenta la sindaca.

Da questo pungolo è venuta fuori l’idea del caffè-vaccino. «Ci è sembrata una buona idea, chiaramente non è che sia il modo per convincere le persone. Saremo in piazza sia io che l’assessora per un caffè o per un bicchiere insieme. Sarà anche un modo per chiacchierare, per confrontarsi».

Un’iniziativa che può sembrare leggera, a prima vista, ma che muove dall’idea che la fiducia di una comunità, specie quando è poca, vada costruita nel dialogo, nel confronto e nell’incontro. E come risponderebbe la sindaca a un no-vax che l’accusasse, magari, di voler comprare i cittadini? «Non credo che nessuno si farebbe corrompere per un caffè», risponde divertita.

Che qualcosa non andasse nel rapporto tra medicina e fiducia dei cittadini se n’erano accorti da un po’ a Fosdinovo. «Purtroppo è un dato storico, potremmo chiamarla un’antica diffidenza. Anche per altri tipi di vaccinazioni il dato qui è stato sempre piuttosto deludente, o quantomeno più basso che altrove. Potrebbe essere un fatto culturale, non saprei, però mi piacerebbe contribuire a creare un’inversione di tendenza per Fosdinovo». Sperando nelle proprietà del caffè.

In paese, spiega la sindaca, c’è un numero significativo di no-vax, scettici e persone semplicemente confuse o poco convinte dalle ragioni per vaccinarsi. «Non ci sono mai state manifestazioni plateali di dissenso, però mi sono resa conta che c’è una fetta di popolazione che non vuole saperne. Fuori da alcuni balconi ci sono degli striscioni con scritto “No Green pass”. Insomma, c’è una certa resistenza».

L’appuntamento insomma è al bar Black and White di Caniparola (sopra il supermercato), dove sindaca e assessora aspetteranno i neo vaccinati. «Ricordiamo che, nel pomeriggio, si potranno vaccinare, senza prenotazione, tutti coloro che ancora non l’hanno fatto. Non ci sono limiti di età, potranno aderire alla vaccinazione le persone a partire dai 12 anni. Sarà presente un medico che fornirà tutte le informazioni utili rispondendo alle domande che eventualmente potranno essere poste».

Ah, quasi dimenticavamo: avete dei dubbi sui chi paga? «Ovviamente offriamo tutto di tasca nostra», spiega la sindaca.

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