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IN MUNICIPIO 

Prove di distensione in maggioranza con nuove nomine

Ivan Zambelli

Ronchieri diventa capogruppo in consiglio di Massa Civica Forza Italia sceglie Guadagnucci. Novità nelle commissioni

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Ivan Zambelli

massa. Prove di distensione in maggioranza, dopo gli ultimi scontri. Lunedì è tornato a riunirsi il consiglio comunale, dove sono state ufficializzate nuove nomine interne ai partiti e in alcune commissioni. Questa sorta di domino parte dalla nascita del gruppo Massa Civica, che comprende Giovanbattista Ronchieri, Sergio Menchini e Roberta Dei.

Ronchieri, indicato come capogruppo, arriva da Forza Italia, dove ricopriva la stessa carica. Pertanto, negli azzurri si era reso necessario trovare un nuovo rappresentante e la scelta era ricaduta su Antonio Cofrancesco, che però a seguito di dissidi con un collega decise di abbandonare il gruppo per tornare nel misto di maggioranza, diventandone il capo. A quel punto gli azzurri hanno virato su Luca Guadagnucci. Ma oltre al domino in Forza Italia, c’è stato un passaggio anche in due commissioni consiliari, Istruzione e Attività produttive. Con Menchini in maggioranza si sono liberati due posti da commissario spettanti alle minoranze, che hanno optato su Gabriele Carioli, per la prima, e su Agostino Incoronato per la seconda. Questo, è quanto a livello istituzionale. Poi c’è l’aspetto politico. Intanto, la maggioranza vede sì il ritorno di Dei, a cui però si aggiunge Menchini, entrato in consiglio come candidato sindaco. Un passaggio, questo, non scontato; spesso le maggioranze si scindono, non sempre si allargano, specie con ex candidati sindaci. Poi, continua il ridimensionamento del peso azzurro, aggravato dall’ulteriore uscita di Cofrancesco, peraltro uno, se non il principale protagonista della fronda, e che di fatto deve rinunciare alle tendenze centrifughe dell’ultimo periodo. Beninteso: il capogruppo è Guadagnucci, l’altro oltranzista, che nel suo discorso ha ribadito che qualora ci fosse bisogno non risparmierebbe critiche; critiche però tese a migliorare l’opera della maggioranza. «L’opera è buona, ma si può fare ancora meglio. E noi saremo qui ad aiutare». Parole che lasciano intendere un raffreddamento dei bollori, una distensione in corso, o almeno un tentativo. I presupposti sembrano esserci tutti, anche dalle parole del sindaco che si è soffermato proprio su quelle di Guadagnucci, ringraziandolo e riconoscendo l’importanza della dialettica e delle idee altrui.

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