Il dolore
La Lega favorevole alla Reggio Mare
FIVIZZANO. La Lega è a favore della Reggio Mare. «Che si chiami Fivizzano-Mare o Reggio Mare – scrivono i leghisti – a noi poco importa, noi siamo da sempre favorevoli a questo collegamento veloce con la zona di Costa per fare uscire Fivizzano e la Lunigiana dall’isolamento che continua da anni».
E qui intendono fare chiarezza sulla genesi di questo progetto che ora viene portato avanti con rinnovato entusiasmo dal Comitato Civico Reggio – Mare “Una strada per la vita”.
«Fummo noi tra i primi – continuano i leghisti fivizzanesi – a sposare in pieno il lungimirante progetto del compianto professor Gino Chinca, portandolo in consiglio regionale nel 2011, per chiederne l’inserimento nel Piano di sviluppo regionale 2011-2015, ma la maggioranza di centro-sinistra, con il voto anche degli allora esponenti locali, lo bocciò. Poi successivamente portammo anche in Parlamento una interrogazione scritta e contattammo il ministro delle Infrastrutture».
Per gli esponenti del Carroccio «questo collegamento veloce tra Reggio Emilia e la Costa permetterebbe la rinascita del territorio con ripercussioni positive su popolazione, commercio industria e turismo. Ci fa piacere che chi siede oggi in consiglio comunale, approvando il progetto, si sia convertito sulla via di Damasco (pardon di Reggio) e ora sia favorevole a questa grande opportunità di rilancio del territorio».
Ma aggiungono una “nota stonata” «le dichiarazioni del consigliere Claudio Ricciardi, che in disaccordo con la sua stessa maggioranza, afferma “che Regione e Provincia non sono stati citati relegando il progetto in limbo fantasioso”. Queste affermazioni dal delegato provinciale alla viabilità non le accettiamo e lo invitiamo a informarsi meglio su tutto iter storico del progetto».
E così concludono i rappresentanti del Carroccio di Fivizzano: «è necessario che la discussione si sposti subito in Parlamento per chiedere di inserire l’opera nel Pnrr e poter accedere ai finanziamenti in arrivo dall’Unione Europea».
Marco Landini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google