Al via domenica il Trofeo Buffoni Sarà l’edizione della ripartenza
Adottate alcune modifiche a causa della pandemia «Ma non mancheranno i campioni e lo spettacolo»
Aldo Antola
montignoso. È stato presentato ieri mattina nella splendida cornice di villa Schiff tirata a lucido come non mai la 52° edizione del Trofeo Buffoni gara internazionale di ciclismo per la categoria juniores di scena sulle strade apuo-versiliesi domenica prossima, 12 settembre.
Alla presenza del sindaco Gianni Lorenzetti e di gran parte della giunta, Cristiano Orsi, Andrea Gabrielli, Eleonora Petracci, Massimo Poggi, Giorgia Podestà e la segretaria comunale Nadia Bellè, il presidente del Trofeo Fabio Del Giudice ha fatto gli onori di casa e spiegato le novità di questa edizione del dopo Covid, o quasi visto che il vaccino sta facendo in pieno il suo dovere.
Ha aperto la presentazione il sindaco Gianni Lorenzetti. «E’ un vuoto non avere con noi Mino Giorgini, a cui sarà dedicato il premio fedeltà, un uomo brillante, un pezzo del Buffoni, un lavoratore instancabile ed è grazie a tutte queste figure che hanno caratterizzato il nostro comune e tenuto insieme il Buffoni. Così come un premio fedeltà sarà sempre dato a Pietro Del Giudice, anima del trofeo dall’inizio. E di questo ringrazio Fabio Del Giudice che ha tenuto insieme tutte queste persone, voglio ringraziarlo perché ha tenuto unita una comunità di chi non si sente solo sponsor perché ha tirato fuori cento o mille euro, questo non conta ma perché ha dato il contributo di chi si sente parte della comunità montignosina. È un valore aggiunto. Vorrei che questo fosse l’esempio, lo sprone per tante altre manifestazione, a tenere alta l’idea di unità, amicizia e di comunità. Ne abbiamo bisogno tantissimo e lo abbiamo visto durante la pandemia, nel momento della difficoltà che avere un comune coeso e unito con le associazioni che aldilà dello sport – sempre rivolto a Fabio Del Giudice – sono in grado anche di fare altre cose come consegnare mascherine, pacchi spesa, un valore della socialità. Poi ringrazio la Nadia Bellè per il suo impegno e per la sua volontà di ricordare Marco Pantani con questa maglia».
Ha quindi iniziato a spiegare tutto il direttore del Buffoni Fabio Del Giudice, dalle novità di questa edizione alle difficoltà avute durante questo anno e mezzo dovuto alla pandemia, alle paure, ai dubbi, fino ad arrivare all’attuale situazione, finalmente, di partenza. «A livello tecnico, di squadre e di nazionalità non mancherà nessuno – inizia Del Giudice – perché ci saranno tutti i migliori, anche squadre e atleti che hanno appena finito il Giro Della Lunigiana. Da questo punto di visto siamo tutti soddisfatti. Ci sarà una partenza diversa, non più nella piazza centrale di Forte Dei Marmi come nel passato per motivi legati ancora al distanziamento e al contagio, per una sicurezza anche se la situazione è nettamente cambiata in meglio. Dunque ci sarà il ritrovo a Villa Bertelli con all’interno gli atleti, i dirigente ed il personale qualificato accreditato e lo spazio esterno della villa sarà riservato a tutte le ammiraglie. Naturalmente tutto tenendo conto del protocollo attuale delle norme anti Covid. Poi ci sarà il trasferimento nel punto di partenza, sul ponte del Versilia dove alle 13,30 ci sarà la cerimonia al monumento alla linea Gotica. Quindi la partenza. Per quanto riguarda l’arrivo sarà davanti a Villa Schiff con il palco per le premiazioni all’interno, delimitato da una separazione per i tifosi che vorranno assistere alla fase finale».
«Per quanto riguarda il percorso – continua Del Giudice – torneremo a quello classico con quattro giri nella pianura fra Montignoso, Querceta, Forte dei Marmi e Cinquale e poi a quel punto entrerà in funzione la salita. Verranno fatti sei giri con traguardi volanti sulla Fortezza ed infine il traguarda a Villa Schiff».
Una gara dunque molto dura, impegnativa e spettacolare con i numerosissimi tifosi sparsi lungo il percorso, specialmente quello della Fortezza, dove sarà possibile ammirare i ragazzi nel loro massimo sforzo.
Sarà una gara per scalatori e passisti dove verranno fuori, specialmente nel finale le qualità dei singoli dopo aver sfruttato il precedente lavoro di squadra. Saranno presenti vari campioni mondiali, europei e nazionali.
Una occasione di rilancio del territorio insomma, non un evento sportivo e basta. All’insegna della ripartenza grazie allo sforzo degli organizzatori sul piano organizzativo per fare in modo che vengano rispettate le misure anti Covid offrendo lo spettacolo che la manifestazione ha sempre assicurato nel tempo.
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