Attenzione
In scooter contro un’auto gravissimo un 49enne
Lotta per la vita al San Martino Alessandro Cecchini, conosciuto come “Duracell” Da mesi pulisce come volontario tutte le spiagge da Marinella a Marina di Carrara
Alessandra Vivoli
SARZANA. Tutte le mattine sveglia all’alba. In spiaggia, da Marinella a Fiumaretta fino a Marina di Carrara, per pulire, per rendere, soprattutto le aree non attrezzate, pronte a ricevere al meglio i bagnanti.
Non ha mai peccato di generosità il 49enne Alessandro Cecchini tanto di essersi guadagnato, sul campo, o meglio in spiaggia, il soprannome di “Duracell” come le pile che non si esauriscono mai.
Non è stata però una mattina come le altre quella di ieri per l’operatore ecologico, e volontario della pulizia, Cecchini che con il suo scooter si è scontrato con una macchina a Fiumaretta, all’altezza dei bagni Roma. Un impatto violento (la dinamica è in corso di ricostruzione).
Il 49enne sarzanese ha riportato un trauma cranico commotivo, e altre lesioni. Le sue condizioni sono apparse subito molto serie. Cecchini è stato quindi trasportato, in codice tosso, dall’elicottero Drago all’ospedale San Martino di Genova dove si trova ricoverato in prognosi riservata.
La notizia del grave incidente di cui è stato vittima “Duracell” ha suscitato profondo cordoglio sia nella comunità del mare, dove è motlo conosciuto, che sul web dove giorno per giorno documenta le sue imprese armato di palette, secchi e guanti. Dallo spezzino fino al litorale apuano. Il nome Duracell glielo hanno messo al porto di Marina di Carrara. Quando lo hanno visto darsi da fare con rastrello e secchi a ripulire tutta la spiaggia libera gli hanno urlato in dialetto: «Sei come Duracell, non ti stanchi mai». Perché Alessandro per mesi ha pulito senza sosta come se avesse la carica delle famose pile che non si esauriscono mai. 49 anni computi, un contratto part time come operatore ecologico con il Comune di Sarzana, e una grande generosità: quella che lo ha portato in tutte le spiagge a raccogliere (soprattutto prima della stagione balneare) la sporcizia che qualcuno, con poco rispetto, si è lasciato dietro. Un modo per fare del bene agli altri. Pensare agli altri anche con gesti semplici come fargli trovare la spiaggia pulita in una bella domenica piena di sole.
La vocazione di Alessandro Cecchini a pulire le spiagge parte dalla scorsa primavera, ma in realtà ha radici molto lontane perché molti e molti anni fa il 49enne aveva fatto lo spiaggista e quindi è esperto su come si cicala la sabbia e come si fa per rendere tutto pulito, a specchio.
Alessandro ha poi trovato lavoro come operatore ecologico (una borsa lavoro) nel comune di Sarzana. E ha rincontrato la sua spiaggia ogni mattina, all’alba.
Quella di ieri, però, è stata un’alba tragica per Alessandro Cecchini: uno scontro in strada, a Fiumaretta e il volo al San Martino di Genova dove versa in gravi condizioni.
Sul web i messaggi sono davvero tantissimi: «Forza Duracell, non mollare». «Forza Ale, dimostra di che pasta sei fatto, lottiamo insieme a te».
Grandi attestazione di affetto per un volontario della pulizia che ha reso e rende le nostre spiagge davvero un po’ più belle.
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