Sicurezza
«Mesi strepitosi ma adesso il trend positivo va mantenuto»
carrara. I giovani affollano i nuovi locali del centro, quelli aperti da qualche mese da giovanissimi imprenditori. Sentiamo il perché di questa Carrara che va di moda nelle parole degli addetti ai lavori. Joshua Franzoni del Gatto Nero sotto il loggiato di piazza Alberica. Lui è uno di questi giovani che ha deciso di investire su Carrara: «direi che è un'estate eccezionale – racconta Franzoni – sono arrivate le soddisfazioni di aver fatto conoscere i nostri prodotti a persone nuove. L'amministrazione dovrebbe proseguire sull'onda del bando, di cui abbiamo usufruito anche noi, per fare in modo che la città si ripopoli con gli esercizi commerciali rimasti vuoti».
Paolo Baratta della Drogheria: «il trend positivo era iniziato lo scorso anno – dice – rispetto a Marina l'offerta in città è più elevata. Ci sono tanti ragazzi dai 25 ai 30 anni che hanno scelto Carrara perché si sono stancati del casino che c'è a Marina. Quella di Carrara è una movida tranquilla e i ragazzi di Carrara hanno deciso di restare in città. È stata importante anche l'apertura delle nuove attività e delle gallerie». « I segnali di ripresa – conclude – ci sono tutti e abbiamo fatto tutti da soli. Adesso l'amministrazione dovrebbe fare qualcosa per mantenere la gente». Lucilla Santucci del Leon D'oro: «l'offerta dei locali in città è alta – dice – ci sono persone adulte. I nuovi locali e le gallerie hanno contribuito a portare gente. La città si è ridata un senso, non dico pulita perché sporca è sporca, ma almeno si è ridato un senso».
Cristina Bencivinni del Crema: «estate strepitosa – spiega – lavoro sempre e continuativo, dalle colazioni ai pranzi, pomeriggi pieni che non avevamo mai avuto, cene, apericene e dopo cena. Gente adulta, non solo carrarini, è salita gente anche da Avenza e Marina. Abbiamo fatto anche tante crepe alla creperia. Ha giocato l'abitudine a stare più in zona, a fidarsi dei locali che frequenti. Le persone hanno ridato fiducia a Carrara. Carrara ce la può fare, l'ho detto otto anni fa quando ero l'unica a crederci. Carrara ce la può fare e adesso le cose si vedono. I giovani tengano duro, testa alta e lavorare, che tutto andrà per il meglio».
A.P.
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