Lorenzetti rilancia: pronto a chiudere l’ex Fornace Buffoni: stravinceremo
montignoso. Questa volta, quasi a fugare ogni dubbio, c’erano tutto il partito a sostenere la presentazione del programma e dei candidati a sostegno di Gianni Lorenzetti, sindaco uscente che punta al secondo mandato: deputati, come Martina Nardi e Umberto Buratti; rappresentati regionali, come il consigliere Giacomo Bugliani; i segretari Enzo Manenti e Luca Nicolini, o ex sindaci come Roberto Pucci e Narciso Buffoni.
Proprio Buffoni ha aperto la serata, ma non per pleonastici auguri al suo erede, quanto per suonare la carica alla coalizione. «La partita è stravinta ancora prima di cominciare, ma bisogna fare un grande risultato». Insomma, tornare ai tempi delle vittorie a valanga. Protagonista, ovviamente, è stato Lorenzetti, che a lungo ha elencato gli obiettivi raggiunti in questi anni dallaa stabilizzazione del bilancio nonostante le difficoltà, alla lotta all’evasione, o l’impegno contro il dissesto e per il decoro urbano. Poi, è stato il momento di quanto fatto dal 2016 ad oggi: il Piano regolatore praticamente completato, gli aiuti nel sociale, il recupero delle scuole, la pista ciclo-pedonale, e ancora, messa in sicurezza del territorio, i 3mila punti luce in città, gli interventi alla rete fognaria o per gli alloggi popolari. Risultati che, oltre al beneficio per i cittadini, «sono serviti a costruire un sentimento di credibilità in vista delle nuove sfide», e ad allargare una maggioranza già «granitica» e che adesso riunisce Pd, Sinistra civica ecologista, Azione, Italia viva, Rifondazione, Decide il popolo, Psi, Pri. «Tutto questo l’abbiamo fatto insieme, adesso è l’ora di andare verso nuovi traguardi», ricorda il sindaco unendo vecchio e attuale slogan. E tra le prime sfide ci saranno un Piano degli Arenili e per gli alberghi, interventi sul Lago di Porta, più aiuti nel sociale, nuovi parcheggi, estensione fognature, una Casa della salute nell'ex scuola di Renella, nuove case popolari, un ripensamento del trasporto pubblico, concludere le opere contro le frane in montagna, riordino del patrimonio scolastico, destagionalizzare il turismo. Il sindaco ha pure toccato temi caldi ai propri avversari, come i miasmi e soprattutto la discarica ex Fornace annunciando una svolta, con l’ok della Regione al riesame dell’Aia, ovvero a tutte le autorizzazioni della discarica, che se non dovesse rispettarle verrà chiusa. «Se non hanno i requisiti la chiuderemo. La posizione del sindaco è questa». Lorenzetti muove le prime mosse, dunque, presentando un c ambio di passo e al tempo stesso punta a strappare cavalli di battaglia agli avversari. I.Z.
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