Sicurezza
Il bus navetta (per ora) non allungherà il percorso Nessuna fermata al Cup
carrara. Il bus navetta è fermo, ancora non parte. A distanza di un anno il percorso del bus navetta non è ancora stato modificato.
Colpa della burocrazia e delle carte bollate tra comune e Ctt, l’azienda che fino a poco tempo fa era responsabile dei mezzi pubblici. Ma adesso c’è di nuovo un interlocutore: le Autolinee Toscana Spa del gruppo francese Rapt, che di fatto subentrano alla vecchia gestione Ctt. E la situazione della modifica del bus navetta potrebbe sbloccarsi e diventare realtà. A lanciare la proposta di questo cambio di percorso era stato Andrea Ghinoi dell’omonimo bar tabacchi circa un anno fa. Proposta che era stata accolta di buon occhio dall’amministrazione comunale, ma che di fatto non è mai stata messa in pratica. In sostanza Ghinoi chiedeva (e chiede) che il bus navetta che fa la spola dal parcheggio di San Martino a piazza II Giugno, potesse allungare il tragitto ed arrivare fino al Cup di piazza Sacco e Vanzetti, in modo di consentire ai cittadini, in particolare gli anziani, di raggiungere il Cup senza dover camminare in salita.
Una proposta avanzata circa un anno fa si diceva, e che sembrava di prossima realizzazione già all’inizio della stagione estiva. Invece è di nuovo tutto rimandato a data da destinarsi.
Colpa del lungo contenzioso nato sulla procedura di gara per la gestione del servizio pubblico, terminato con la sentenza del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso in appello presentato da quasi tutti gli attuali gestori, confermando definitivamente la legittimità dell’aggiudicazione definitiva ad Autolinee Toscane Spa. Intanto l’amministrazione ha già in programma un incontro con i sindacati, come spiega l’assessore al commercio Daniele Del Nero. «Mancano ancora tutta una serie di passaggi – mette in evidenza l’assessore – ma adesso abbiamo un interlocutore. Il progetto del cambio di giro del bus navetta era fermo perché mancava proprio un interlocutore, non abbiamo potuto metterci mano. Per il 6 settembre io e il sindaco ci incontreremo con i sindacati del servizio di trasporto pubblico. Si comincia a fare un incontro sotto la bandiera del nuovo gestore. Auspicavamo che i tempi fossero più corti, ma siamo alla vigilia di una ripartenza». A.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
