Attenzione
Nei loro cantieri violano le norme sulla sicurezza, imprenditori nei guai
Cinque persone denunciate e multe per oltre 43mila euro C’è anche chi lasciava gli operai senza protezioni
Lunigiana. C’è chi il lavoro ottenuto l’assegna ad altre ditte, in subappalto, ma su quelle ditte non fa l’ombra di un controllo, né sui requisiti, né sull’iscrizione alla camera di commercio o sulla regolarità contributiva. Poi c’è chi apre un cantiere, ma non mette a punto il piano della sicurezza: non individua un responsabile, non una via di fuga in caso di problemi. Nulla di nulla. Poi c’è pure chi, magari per far prima o risparmiare e ingrossare i guadagni, i ponteggi per lavorare in quota non li allestisce secondo le norme o manda gli operai su quei ponteggi senza protezioni.
Ditte edili, cinque in totale, che sono finite nella rete dei controlli. Ad eseguirli, quei controlli, sono stati i militari del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Massa Carrara. Gli accertamenti sono stati in quattro cantieri edili, a Fivizzano, a Bagnone, a Casola e a Comano.
In questi mesi, complici detrazioni, bonus e superbonus, in molti – privati, condomini e imprese – hanno deciso di ristrutturare. I cantieri edili, quindi, sono sorti come funghi. Tantissimi in tutta la provincia e anche in Lunigiana. Tanti cantieri – l’equivalenza è immediata – significa anche tanti lavoratori. Normale quindi che i controlli dell’ispettorato si siano fatti ancora più capillari, sia per verificare la condizioni degli operai e il loro inquadramento contrattuale, sia per accertare che siano rispettate tutte le norme in materia di sicurezza. A seguito dei controlli nei quattro cantieri lunigianesi, con l’identificazione di 18 lavoratori, sono stati infatti denunciati cinque imprenditori del settore edile per violazioni riscontrate in materia di sicurezza. Denuncia e sanzioni pesanti: complessivamente le multe ammontano a 43.700 euro. I carabinieri dell’ispettorato hanno, infatti, accertato nei quattro cantieri visitati la predisposizione non a norma di ponteggi per lavori in quota, l’omessa verifica della regolarità delle imprese in subappalto e omessa redazione di documentazione relativa ai piani operativi di sicurezza e coordinamento. Tutte violazioni che, pur riguardando ambiti diversi, da quello puramente burocratico a quello tecnico di installazione del cantiere, possono determinare condizioni di lavoro poco sicure, mettendo a rischio gli operai.
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