Il dolore
Anche Lidia ora si è svegliata e ricorda tutto dell’incidente
massa. Lidia Vacca si è svegliata. La forza dei suoi diciotto anni ha avuto la meglio del brutto incidente in cui è rimasta coinvolta venerdì insieme all’amica sedicenne che già dall’altro giorno era fuori pericolo e in netto miglioramento.
Le condizioni di Lidia, dopo che il pirata della strada aveva travolto lei e l’altra ragazza che era insieme a lei in scooter, erano apparse molto gravi. Tutta la città si era stretta attorno a lei e alla famiglia. A dare notizia del miglioramento è stata proprio la madre Monia con un lungo post sui social.
«Lidia si è svegliata è vigile e cosciente – scrive – non è ancora stata sciolta la prognosi e abbiamo ancora un po’ di cosette da risolvere, In questo momento la sua più grande paura è quella di non poter riprendere l’uso delle gambe perché le ricorda “storte” quella notte. Ricorda con molti dettagli la dinamica dell’incidente, l’auto che le ha investite. Rinnovo l’appello a tutti coloro che hanno visto qualcosa a farsi avanti perché Diana, a causa della violenza dell’impatto non è riuscita a vedere la targa». La mamma di Lidia ringrazia il personale del Noa, quello di Cisanello, l’altra figlia Erja e tutti coloro che le stanno vicino in questo difficile momento.
Intanto dal punto di vista investigativo il cerchio si stringe attorno al pirata della strada: le prossime ore potrebbero essere davvero decisive per risalire alla sua identità.
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