Preso lo spacciatore dei teenagers aullesi Ha 19 anni: in casa droga e armi illegali
I carabinieri hanno sequestrato anche due telefoni sui quali il ragazzo riceveva ordini dai clienti locali
aulla. Poco più che maggiorenne ma “professionalmente” già ben inserito, stando almeno alla quantità di merce che i carabinieri gli hanno trovato in casa insieme a tutto l’occorrente per il confezionamento e un bel po’ di armi detenute illegalmente. E la “professione”, evidentemente, non era di quelle regolari. Per i militari della stazione di Aulla insieme ai colleghi del nucleo radiomobile di Pontremoli il diciannovenne è colpevole di spaccio e detenzione abusiva di armi. E per lui sono scattate le manette.
L’operazione antidroga conclusa dai carabinieri segue un altro importante blitz contro lo spaccio in Lunigiana messo a segno a giugno. Da qualche tempo i carabinieri di Aulla, supportati dai colleghi del reparto operativo, avevano notato qualcosa di strano nell’atteggiamento di un ragazzo italiano residente in città e, con certosina pazienza, hanno iniziato a documentarne spostamenti e incontri che avvenivano sia di giorno che di sera, perlopiù con giovanissimi.
I militari sono riusciti a documentare il traffico di sostanze stupefacenti, reato per il quale il diciannovenne aullese aveva anche dei precedenti, e giovedì scorso sono entrati in azione. Un blitz terminato in tarda serata con l’arresto del 19enne .
I carabinieri in borghese, appostati sotto casa, hanno atteso che il ragazzo uscisse per poi seguirlo. Come sua abitudine il ragazzo si è diretto a un bar della zona, fermandosi poco distante in evidente attesa di qualcuno. A questo punto, convinti che addosso potesse avere dello stupefacente, i carabinieri hanno deciso di passare all’azione, bloccando il giovane e accompagnandolo in caserma. Dalla perquisizione è venuto fuori che il giovane aveva con sé, nascosti nelle parti intime, ben 200 grammi di “hashish”, in parte già suddiviso in dosi pronte per la vendita. Logica conseguenza la perquisizione in casa, dove all’interno della camera da letto dell’interessato sono stati rinvenuti 6 panetti di “hashish”, per un peso complessivo di circa 640 grammi, un bilancino di precisione, usato per la suddivisione delle dosi e due cellulari usati per ricevere gli “ordini” dei clienti, che saranno oggetto di approfondita verifica per fare luce sulla reale consistenza della rete di spaccio messa in atto dal giovane.
Nel corso della perquisizione sono state trovate e sequestrate due armi bianche: un machete e un pugnale, oltre a due martelli frangivetro, in relazione ai quali è scattata la denuncia anche per detenzione abusiva di armi. Il 19enne si trova ora ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
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