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incidente nella notte 

Con l’auto impazzita si schianta contro gli uffici di Enel

G.U.
Con l’auto impazzita si schianta contro gli uffici di Enel

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AULLA. Dopo la sequela di furti della nottata fra mercoledì e giovedì, c’è stata un’altra serata movimentata ad Aulla.

Giovedì sera, infatti, uno spettacolare incidente automobilistico ha richiamato l’attenzione di tutti quelli che vivono su via Nazionale, all’altezza del Punto Enel, e nelle immediate vicinanze. Ed è proprio all’interno del Punto Enel che ha rischiato di entrare l’automobile di colore blu, a quanto pare condotta da un cittadino straniero rimasto illeso. C’è stato anche il concreto pericolo che l’auto prendesse fuoco: non a caso, una persona è intervenuta con un estintore, poi a risolvere la situazione ci ha pensato l’intervento dei Vigili del fuoco.

Di sicuro c’è che il conducente della macchina procedeva a forte velocità e non era passata inosservata la sua condotta di guida nei minuti immediatamente precedenti l’incidente.

Un fatto che fornisce a Nicola Biglioli di Forza Italia l’assist per affermare che «ad Aulla il problema sicurezza resta irrisolto. Dalle spaccate dei mesi scorsi, con vetri rotti e serrande forzate, ai fatti di questi giorni, con un’auto a sfondare il punto Enel».

«La cronaca – prosegue l’esponente azzurro – non fa altro che evidenziare la gravità e la frequenza di questi accadimenti, che denotano come la città di Aulla non possa definirsi sicura». Biglioli segnala alcune possibili soluzioni e le pone all’attenzione della giunta comunale: «Anzitutto la necessità di potenziare la pubblica illuminazione, individuando nuove zone in cui collocare i punti luce. La città ne è carente e pensiamo di poter dire che, in questi cinque anni, non sia migliorata. In secondo luogo, manca la necessaria videosorveglianza: servirebbero altre telecamere da installare nei luoghi strategici. Questi sarebbero investimenti per Aulla urgenti e fondamentali» aggiunge Biglioli, secondo il quale la buona amministrazione «consiste nell’individuare i problemi e nel risolverli, cosa che non si è fatta. Ci appelliamo al sindaco per un pronto intervento e chiediamo chi, per il Comune, si sia finora occupato di arredo urbano, di pubblica illuminazione e videosorveglianza».

G.U.

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