Il Tirreno

L’incarico 

Ora la rsa Regina Elena ha la nuova direttrice

L.B.
Ora la rsa Regina Elena ha la nuova direttrice

Scelta Antonella Cordiviola, coordinatrice dell’Asl Ma manca ancora la nomina ufficiale da parte del cda

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Carrara. «Il concorso è stato definito, pubblicato e concluso in meno di due mesi. Due sono state le candidature pervenute, entrambe di alto livello. Una sola è stata ammessa all’orale perché i requisiti erano molto rigidi. La persona idonea è una donna, di provenienza da Asl e ha una forte esperienza in ambito sanitario, a brevissimo giro prenderà servizio». Non fa nomi il presidente della Regina Elena Giuseppe Simone Profili sulla nuova direttrice della struttura di via Don Minzoni a Carrara. La certezza, oltre all’identikit, è la nomina imminente. E con tutta probabilità sarà Antonella Cordiviola, infermiera Asl, coordinatrice infermieristica che, oltre ad aver la laurea in scienze infermieristiche (requisito richiesto), ha superato la prova (orale) del colloquio con 28 su 30, come punteggio. Un nome che circola da giorni all’ombra delle Apuane. L’incarico per lei durerà dai prossimi giorni fino alla fine del mandato dell’attuale amministrazione comunale: fino al giugno 2022.

Il bando per individuare la figura di direttore era stato messo nero su bianco dal cda a metà giugno. L’avviso si era reso necessario dopo le dimissioni della ex direttrice Valeria Ricci: prima sospesa in aprile, poi, dopo il rientro, aveva rassegnato le dimissioni. Il bando aveva scadenza 23 luglio. Adesso per la nuova direttrice che si insedierà prossimamente ci sono alcune partite ancora aperte sulle quali intervenire. E così, se da un lato resta la questione dei bandi di concorso per l’assunzione di nuove figure, uno dei nodi è sicuramente quello rappresentato dal centro diurno Alzheimer ancora chiuso. La riapertura era stata pronosticata per lo scorso 30 giugno. Chiuso dall’inizio del 2020, all'alba dell’emergenza sanitaria, il centro, a distanza di un anno e mezzo, non è ancora aperto. Era stato direttamente il primo cittadino Francesco De Pasquale, ad annunciare il periodo (entro fine giugno) “buono”, ma il sindaco successivamente aveva poi comunicato che i tempi si sarebbero dilatati ulteriormente: «È una situazione non prevista, si pensava di riaprire il centro secondo la conformazione precedente all’emergenza Covid19; invece Asl ha richiesto un ulteriore progetto, rifacendo completamente quello delle attività del centro che è in elaborazione adesso. Ora dovrà essere ri-approvato e a oggi è difficile capire le tempistiche», aveva detto. Adesso tuttavia pare che l’apertura sia vicina.

L.B.

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