Il Tirreno

Gli eccidi 

A San Terenzo un’altra ferita da non dimenticare

A San Terenzo un’altra ferita da non dimenticare

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Ad agosto come ogni anno per il territorio fivizzanese si riaprono le ferite per le azioni criminali compiute dai nazi-fascisti contro la popolazione inerme nel 1944. Due le date che in questo mese segnano il triste ricordo per quei bambini, donne e uomini uccisi spietatamente senza avere alcuna colpa: quelle del 19 e del 24 agosto. Oggi si ricorderà quella di Vinca, mentre il 19 si è tenuta la commemorazione della strage di San Terenzo Monti dove i soldati tedeschi al comando del maggiore Walter Reder uccisero spietatamente in totale 159 persone. Per tutto il tributo di sangue al Comune di Fivizzano è stata attribuita la medaglia d’oro al merito civile e quella d’argento al valor militare per l’attività partigiana.

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