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Ducato di Massa, Badiali presidente

Ducato di Massa, Badiali presidente

Nell’orizzonte dell’associazione il completamento del lavoro per il riconoscimento Unesco della Quintana Cybea

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massa. Passaggio di consegne nell’ultima assemblea dei soci dell’Associazione “Ducato di Massa”. Dopo tre anni il Presidente Galeano Fruzzetti cede la presidenza a Luigi Badiali (già presidente dal 2012 al 2018). Fruzzetti assume la carica di vice presidente, unitamente all’avvocato Francesco Righetti, vicario. Nell’assemblea sono stati rinnovati anche gli organi sociali.

Per Fruzzetti si tratta della «chiusura di un ciclo di tre anni di lavoro, difficili ed esaltanti allo stesso tempo. Difficili perché sono stati anni caratterizzati, nella seconda parte del mandato, dalla Pandemia Covid-19; esaltanti per la capacità di reazione che l’Associazione ha dimostrato di fronte a queste avversità esterne» ha dichiarato. Badiali, eletto all’unanimità, ha ringraziato Fruzzetti, per l’ottimo lavoro portato avanti, fatto che consente all’Associazione di ripartire con alcuni programmi realizzati e altri irrealizzati, causa pandemia, ma che mantengono tutta la loro attualità.

Tra i programmi realizzati occorre sottolineare l’avvio del percorso per il riconoscimento Unesco della Quintana Cybea, per il quale si sta procedendo anche se i tempi necessari per l’inserimento nell’elenco mondiale del Patrimonio culturale immateriale, non saranno contenuti e richiederanno forte impegno ancora per due o tre anni. Si tratta, infatti, di un cammino che trae i contenuti di riferimento – ma anche la metodologia dell’approccio –, sulla base di processi di conoscenza e consapevolezza identitaria finalizzati alla riscoperta del “Genius loci” e proiettati verso uno sviluppo sostenibile e rispettoso a base culturale e, in buona sostanza, di un progetto che vede coinvolte non solo e soprattutto le nuove generazioni, le scuole, le istituzioni pubbliche, le istituzioni culturali, economiche, sociali e ambientali, ma anche la comunità più lontana da queste tematiche. La costituzione del Centro Studi Cybei all’interno dell’associazione, coordinato dal professor Claudio Palandrani, favorirà l’approfondimento dei circa trecento anni nei quali la Dinastia dei Cybo-Malaspina ha governato i due stati di Massa e di Carrara.

Le avversità della pandemia hanno spinto l’Associazione a percorrere i sentieri complementari, grazie alle nuove tecnologie, che hanno portato nel 2020 alla realizzazione della Quintana Cybea, in formato virtuale, avviando un percorso che è considerato strategico nel rapporto con le scuole e con le istituzioni locali dei due territori di Massa e di Carrara.

«L’impegno della presidenza di Badiali – conclude l’associazione – mira sia a portare avanti le iniziative avviate dal presidente Fruzzetti, sia a recuperare il rapporto con gli associati storici e con nuovi associati, che a causa della pandemia è stato fortemente impedito e ridotto, e al lancio del nuovo assetto organizzativo, che la riduzione degli effetti pandemici e la trasformazione da associazione di promozione sociale a Ente del terzo settore non potrà che favorire». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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