Il dolore
In valle di Renara squilleranno i cellulari
In sei mesi verrà risolto un problema che va avanti da anni. Balloni: «Più sicurezza e rilancio della nostra montagna»
massa. Tra pochi mesi la Valle di Renara sarà coperta dalla telefonia mobile. L’amministrazione comunale, tramite il settore Ambiente e Innovazione tecnologica dell’assessore Paolo Balloni, dopo aver siglato un accordo con la compagnia telefonica Iliad che stabilisce tempi certi per la realizzazione della infrastruttura necessaria a rispondere alle esigenze della cittadinanza residente in quella parte della zona montana in termini di connettività, fruizione dei servizi internet e telefonia mobile, ha proceduto al rilascio delle autorizzazioni.
Dopo molti anni, quindi, anche i residenti di Casania, Resceto, Redicesi, Guadine, Gronda potranno usufruire di questi servizi.
«Il risultato è ancora più importante in quanto l’amministrazione comunale si è fatta mediatrice tra le esigenze degli operatori telefonici e i vincoli urbanistici e ambientali esistenti che condizionavano il rilascio dei nulla osta da parte dei vari enti competenti – dichiara l’assessore Balloni – Abbiamo concretizzato un percorso atteso da tantissimi anni. È un segnale importante per il rilancio della montagna in termini di sicurezza, del ripopolamento e del turismo perché i cittadini potranno accedere a servizi utili che diventano indispensabili soprattutto in momenti di emergenza, come quelli che abbiamo vissuto negli ultimi mesi, in cui è diventato necessario lavorare o studiare da casa. Grazie al gentleman agreement siglato con Iliad, a seguito del rilascio delle autorizzazioni, possiamo anche contare su tempi certi per la realizzazione di tutta l’infrastruttura tecnologica; infatti nell’accordo si stabilisce che sia la rete di terra che l’antenna di montagna debbano essere eseguite entro sei mesi».
«Il confronto con Iliad – prosegue l’assessore – , ma anche con altri operatori, è costante ed abbiamo individuato altre criticità che vorremmo risolvere come una migliore copertura per i paesi di Casette e Forno».
Esprime soddisfazione anche la delegata alla montagna Giorgia Garau: «Fin dai primi momenti del nostro insediamento – afferma – abbiamo lavorato per far sì che fosse sviluppata la rete nelle zone montane, da sempre afflitte da gravi carenze e disservizi».
La realizzazione della rete rientra nel Piano della telefonia (che sarà aggiornato a breve in consiglio comunale), strumento di pianificazione che consente appunto il corretto sviluppo della rete nei limiti dell’esposizione elettromagnetica.
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