Il Tirreno

la protesta in via carriona al furetto 

Erba alta, rovi e degrado. «Qui siamo dimenticati»

Alessandra Poggi
Erba alta, rovi e degrado. «Qui siamo dimenticati»

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CARRARA. Ha perso un gratta e vinci con una vittoria da 50 euro mentre stava pulendo le erbacce di via Carriona, nei pressi del furetto. L’ha cercato ma le erbacce l’hanno letteralmente fatto sparire. E così Luigi Ussi lancia una simpatica sfida a Nausicaa: «se me lo ritrovate – dice – ve lo regalo e vi prendete da bere, sennò lo date in beneficenza». Una sfida lanciata non tanto per ritrovare il gratta e vinci vincente, quanto per attirare l’attenzione della partecipata sullo stato di degrado dovuto alla vegetazione, che in quel tratto di via Carriona è fuori controllo. La strada che precede il cosiddetto Furetto è la stessa dove abita il signor Ussi, e lui la vorrebbe pulire, diciamo che l’ha fatto più volte, ma quando ha saputo che oltretutto avrebbe potuto passare delle grane ha smesso. E così la vegetazione si è impadronita della strada, le canne ormai impediscono la visibilità, in un tratto che oltretutto è a doppio senso di marcia. Senza contare i rovi che sporgono dai muri di pertinenza delle Ferrovie. A parte le more per la marmellata Ussi dice: «se Nausicaa non vuole pulire mi dia il permesso di farlo. Sono pensionato e ho tempo e attrezzatura. Lasciare così la strada è una vergogna a vedersi, oltretutto le cane invadono la carreggiata e creano pericolo alle auto che transitano in doppio senso». Anche Luca Del Freo della carrozzeria Am di via Carriona protesta per sporcizia e vegetazione: «siamo l’ultima attività della strada – dice – e questo stato di abbandono ci penalizza. La viabilità è a doppio senso e le canne e le erbacce possono mettere in pericolo gli automobilisti. Tra Ferrovie e Nausicaa è tutto un degrado. Per far venire gli operai di Nausicaa bisogna pregare tutte le volte, e se fanno un tratto non finiscono l’altro, dicono che poi tornano, ma in realtà non tornano mai. Abbiamo chiamato tante volte anche in questo mese, ma ancora non si è visto nessuno». Come detto di tagliare le piante infestanti se ne vorrebbe occupare il signor Ussi: «ho sempre pulito io – dice – ma quando mi hanno fatto notare che rischio una multa non ho più pulito. Mi sono limitato a tenere pulito dove ci sono le griglie di scolo, perché se non lo faccio quando piove si allaga anche a casa. Quello che non capisco è perché non vengano a tagliare le erbacce. Loro non vengono e io non le posso levare. L’ultima volta che stavo pulendo ho perso un grattino dove avevo vinto cinquanta euro. Per sensibilizzare alla pulizia lancio una sfida agli operai di Nausicaa. In giardino ho un sacco nero pieno di erbacce, quelle che ho tolto l’ultima volta. Ora quando vengono per la raccolta porta a porta voglio vedere se dicono qualcosa. Eh no – precisa – perché se mi dicono qualcosa stavolta vado a dirgliene quattro dentro agli uffici. Si decidano o tengono pulito o mi diano il permesso di tenere pulito. Così non si può stare». Poi sul furetto: «ci sono dei problemi a volte si staccano i mattoni. Se finiscono una macchina il danno è piccolo ma c’è da capire perché si staccano. Tempo fa erano venuti e sembrava che dovessero fare degli interventi, invece tutto è rimasto com’era».

Alessandra Poggi

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