Il Tirreno

verso le elezioni comunali 

Il centrodestra punta a tenersi Pontremoli E schiera il consigliere Jacopo Ferri

Riccardo Sordi
Il centrodestra punta a tenersi Pontremoli E schiera il consigliere Jacopo Ferri

Il candidato: «Spero di avere Baracchini in lista, è preziosa». E per il centro sinistra in pole position Elisabetta Sordi

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Riccardo Sordi

pontremoli. È quella di centrodestra la prima coalizione a sciogliere il quesito attorno al proprio candidato sindaco: sarà Jacopo Ferri a correre per raccogliere l’eredità dell’attuale sindaca Lucia Baracchini (al secondo mandato e quindi non più ricandidabile).

Avvocato, 52 anni, sposato con tre figli, consigliere regionale per il centrodestra dal 2000 al 2015, consigliere comunale a Pontremoli dal 2006 ad oggi, quello di Jacopo Ferri è senza dubbio un nome importante, che del resto era già da tempo in pole position (noi de Il Tirreno lo davamo come “primo indiziato” già dallo scorso febbraio) per presentarsi come guida della coalizione per le elezioni comunali del prossimo 3 e 4 ottobre. Anche se qualche tentennamento non è mancato, nel corso delle ultime settimane.

In particolare dopo l’endorsement arrivato dalla senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni («a Pontremoli non imponiamo niente a nessuno – disse il senatore in occasione di un incontro presso il teatro della Rosa – ma Jacopo non ha grosse alternative, ne va dell’interesse della città. Sarebbe un bel gesto di continuità con suo padre che molto ha dato a questo territorio»), lo stesso Jacopo provò a schernirsi evidenziando che nulla ancora era deciso e che si stava valutando ad ampio raggio sul potenziale candidato. Alla fine la scelta è andata probabilmente sul candidato che garantisce una maggiore solidità della coalizione (infatti, tra gli altri papabili, c’era il nome del fratello Cosimo ma la sua posizione, nell’ambito del centrosinistra con la sua appartenenza ad Italia Viva, rischiava di creare tensioni interne) oltre che una decisa continuità con l’attuale amministrazione Baracchini di cui, in consiglio comunale, ha sempre svolto il ruolo di capogruppo di maggioranza.

Una continuità che sembra annunciarsi anche nella composizione della lista, con Ferri che sottolinea come «tutti gli attuali consiglieri possano restare. Poi è normale che ci possano essere rinunce e nuove entrate, ma anche ruoli nuovi per coloro che in questi cinque anni non erano in Consiglio ma hanno collaborato attivamente».

E un posto in lista potrebbe esserci anche per la sindaca in carica: «Io lo spero vivamente – dice Ferri – lei dice di no, ma io sto insistendo perché la sua esperienza è davvero preziosa».

Intanto dal centrosinistra si resta in attesa e senza dubbio dovrà essere metabolizzato l’annuncio ufficiale della candidatura di Jacopo Ferri. Da un lato è una candidatura che dovrebbe offrire meno appigli per eventuali cambi di casacca dell’ultimo minuto con Cosimo Ferri che poteva portarsi dietro alcuni pezzi del Partito Democratico. Per il momento la situazione sembra vedere in prima linea la consigliera Pd, Elisabetta Sordi, anche se per ora non è arrivato alcuna ufficialità e anzi le parti in causa chiamano alla prudenza sottolineando che «prima bisogna mettere sul campo i progetti e i programmi per Pontremoli. I nomi arriveranno dopo».

Al momento, comunque, la situazione vede profilarsi un “testa a testa” tra le due coalizioni classiche, visto che per ora non si stanno palesando ipotesi di candidature alternative. Anche se nulla è ancora scritto in maniera definitiva visto che per la scadenza delle presentazioni delle liste bisognerà attendere le ore 12 del prossimo 4 settembre. Fino a quella data ci sarà sicuramente da attendersi ulteriori novità e sviluppi.

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