Sicurezza
Quattro nuove fontane pubbliche: la proposta di Legambiente per Marina
Carrara. Una nuova fontana in via Muttini, dove le scuole elementari, all’ingresso del parco; un’altra in piazza Ingolstadt, «la zona più frequentata dell’intera città, soprattutto di sera»; una terza sulla passeggiata di viale Vespucci (all’incrocio con via Parma) e infine un’altra sul viale Colombo, all’ingresso del complesso fieristico.
Sono queste le proposte che arrivano sul fronte fontane pubbliche da Legambiente Carrara. C’è di più, osservano: «Per queste nuove fontane si suggerisce la realizzazione in marmo, con monumenti che svolgano anche una funzione artistica e di arredo urbano».
«Da sempre le fontane pubbliche danno un contributo determinante alla vivibilità di ogni centro abitato: consentono a tutti di abbeverarsi e rinfrescarsi e, soprattutto quelle monumentali, sono punti di aggregazione e svolgono un ruolo di arredo urbano. Una città ricca di fontane ben curate rivela lo spirito di accoglienza e le premure dei suoi amministratori verso i cittadini e i turisti, così come la loro scarsità o il loro stato di abbandono ne rivela il disinteresse», fanno notare mettendo nero su bianco un «censimento» di quelle marinelle, con tanto di mappa, stato di conservazione e di funzionamento. «Nella mappa sono riportate anche le fontane scomparse e quelle che proponiamo di installare per rendere più accoglienti alcune aree particolarmente frequentate», aggiungono. E spiegano: «Convinti di interpretare le esigenze e i desideri dei cittadini e dei turisti, chiediamo all’amministrazione comunale e a Nausicaa di attivare un programma di manutenzione delle fontane di Marina, riattivando quelle dismesse o scomparse e installando quelle mancanti. Con pochi interventi e spese contenute si potrebbe rendere molto più accogliente la nostra Marina».
Ma ecco la lista. Partendo da est, la prima fontana che si trova è all’incrocio tra via Cadorna e via Cairoli (funzionante); poi all’incrocio tra via Firenze e via Garibaldi («disattivata, nonostante sia in buono stato di conservazione»); al centro del parco dedicato a Falcone e Borsellino («da circa due anni è stata disattivata»); nei pressi di piazza Menconi, nel piccolo parco a fianco della scuola Giromini (disattivata); poi c’è quella di piazza Menconi, dal 2000 e ancora quella a monte della piazza, all’inizio di via Fleming; due, invece, in via Nazario Sauro, una funzionante, l’altra anche, seppur «in cattivo stato di conservazione». Un’altra funzionante è in via Bigioni, poi, ancora lungo la passeggiata sul molo di ponente del porto, nei pressi della spiaggia libera ex Idrovora. All’interno del parco Puccinelli «si trovano due fontane in metallo, entrambe funzionanti». La mappa non è finita: in viale Galilei, nella pineta presso il complesso fieristico «a breve distanza dall’incrocio con viale Colombo, c’è una fontana-monumento in marmo»; ma anche all’interno della stessa pineta «si trovano due fontane in mattoni, entrambe funzionanti»; infine ecco quella all’incrocio tra via Cavallotti e via Rinchiosa (lato mare), o meglio, «ciò che ne rimane è un foro nel muro di una casa recentemente ristrutturata». Queste le fontane esistenti tra quelle funzionanti e quelle no. Dopodiché l’associazione passa al capitolo delle quattro nuove proposte. «Si invitano i cittadini a segnalare fontane presenti in passato e oggi scomparse e ad avanzare altre proposte (siano esse integrative o alternative alle nostre) e l’amministrazione a prestare particolare ascolto», chiosano.
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