Sicurezza
«Era a terra, si lamentava: abbiamo capito subito che stava molto male»
carrara. Sono bianchi in volto e parlano piano, i vicini di casa che hanno trovato Sergio Dell’Amico steso a terra dopo una caduta di otto metri dal ponteggio in cui stava lavorando.
Negli occhi ancora l’orrore del corpo a terra, nelle orecchie ancora quel tonfo sordo che nulla di buono faceva presagire. Sconcerto e amarezza, tanta amarezza.
Un incidente che non doveva accadere e invece è accaduto, proprio lì, in quella piccola intersezione di via Monteverde 37.
Fuori di casa a pochi passi dall’incidente ci sono anche i titolari dell’appartamento dove stava lavorando l’operaio di 61 anni. Anche loro sono sconvolti per l’accaduto, mentre parlano con le forze dell’ordine sembra che stiano vivendo in un sogno, un brutto sogno. I primi a trovare Sergio a terra sono stati due uomini che abitano nella stessa intersezione.
Erano rientrati da poco a casa e stavano scendendo dall’auto parcheggiata in garage. Raccontano di averlo visto a terra che si lamentava. Subito hanno capito che la situazione era grave.
Immediatamente è uscita anche la padrona di casa che ha chiamato i soccorsi. Giunti sul punto i sanitari hanno valutato la gravità del colpo e così hanno allertato Pegaso, che nel giro di poco è atterrato nei pressi del campo scuola di Marina di Carrara e portato l'uomo a Cisanello.
A.P.
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