Sicurezza
Scontro in scooter, grave l’ex sindaco Neri
È ricoverato a Pisa con traumi importanti anche alla testa. La figlia Francesca: continuate a pregare per lui
Massa. Sono le sette del mattino di Ferragosto e Fabrizio Neri, ex sindaco di Massa, è in sella al suo scooter, all’altezza dell’incrocio tra viale della Repubblica e via Pandolfino. Sta raggiungendo l’albergo che gestisce con la famiglia, dietro la Comasca, per una giornata di lavoro. All’improvviso lo scontro con un’auto. Lui, 68 anni, finisce a terra. Non è cosciente: il colpo alla testa è fortissimo. Ha subito traumi anche al fegato, ai polmoni, al collo. Ai medici che si precipitano sul posto è subito chiaro che Fabrizio Neri deve essere trasferito d’urgenza all’ospedale pisano. Viene allertato l’elisoccorso e l’ex sindaco viene ricoverato, in coma, a Cisanello.
Le sue condizioni sono gravi, ma stabili. Ad informare gli amici che, preoccupati chiedono informazioni sullo stato di salute di Fabrizio, è, via facebook, sua figlia Francesca: «Il babbo è stabile ed è una cosa buona – scrive – I versamenti al fegato e polmone sono praticamente rientrati. Per la vertebra del collo spezzata verrà operato in giornata (leggi ieri ndr), ma non ci sono danni al midollo perciò dovrebbero essere scongiurati danni neurologici. Rimane il trauma cranico, importante, ma stabile. Aspettiamo che passino queste altre 48 ore per vedere come si evolve la cosa. Grazie di cuore dei tanti pensieri che ci mandate». Poi un appello: «Continuate a pregare e a mandarci tanti pensieri belli».
Ancora al vaglio degli inquirenti – in viale della Repubblica sono intervenuti i vigili urbani – la ricostruzione dell’incidente. Certo è che sull’auto viaggiavano due uomini, entrambi ricoverati all’ospedale delle Apuane dopo lo scontro. Il guidatore, risultato negativo all’esame tossicologico, è stato dimesso poco dopo, il passeggero è rimasto in osservazione per alcuni traumi riportati, nessuno dei quali particolarmente grave. Fabrizio Neri rimane, invece, in coma e le prossime 48 ore sono fondamentali per la definizione del quadro clinico. Esponente della Margherita, è stato sindaco dal 2003 – vinse le elezioni al primo colpo con il 64,18 per cento – al 2008. Insegnante di liceo, ha sempre aiutato la famiglia nella gestione dell’hotel, la Tavernetta dei Ronchi, è entrato in Confcommercio negli anni ’80 come presidente degli albergatori fino ad assumere ruoli di vertice. Si è poi avvicinato alla politica, nel 1994 è diventato consigliere quindi vicesindaco, poi sindaco. Uomo religiosissimo, devoto alla Madonna, dal 2008 non svolge ruoli politici. La mattina di Ferragosto sta andando al lavoro, poi quel terribile schianto. Ora il mondo della politica e la città si stringono intorno alla sua famiglia nella speranza di una rapida guarigione: «Fabrizio – sono le parole di Umberto Sarto – è un amico vero con cui ho condiviso quasi 40 di lavoro. È molto credente e questo dannato incidente è capitato nel giorno dedicato alla Madonna alla quale è devoto, da lassù una pezza sicuramente la metteranno. Forza “Compagno Neri” come ogni tanto lo chiamo. Una carezza alla moglie e ai loro figli».Chiara Sillicani
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