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Polo riabilitativo Don Gnocchi chiuso Appello al sindaco: quando la riapertura?
La lista civica di minoranza in consiglio comunale chiede chiarezza su una struttura importantissima per la Lunigiana
Marco Landini
Fivizzano. Dopo oltre un mese dalla chiusura del polo riabilitativo Don Gnocchi presso l’ospedale di Fivizzano la lista civica Alternativa per il Futuro, minoranza in consiglio comunale, chiede al sindaco Gianluigi Giannetti come è la situazione. E soprattutto quando è prevista la riapertura.
«Non ci sono state nuove comunicazioni – scrive la minoranza– da parte della struttura né da parte del sindaco. Ricordiamo, che agli articoli con cui sia la nostra lista, sia il Centro Destra esprimevano preoccupazione per la chiusura il sindaco rispondeva sui quotidiani online accusandoci di pubblicare solo spot elettorali e che la Don Gnocchi dopo una breve e temporanea chiusura per sanificazione e attività di manutenzione avrebbe riaperto e inoltre che, dopo la sospensione dovuta alla trasformazione in centro Covid dello scorso autunno, sarebbe ripresa anche l’attività riabilitativa».
La lista civica quindi fa il punto a oggi: «dopo più di un mese dalla chiusura, non è stata comunicata alcuna novità e la popolazione del territorio ci ha contattato esprimendo preoccupazione».
E torna a ribadire come fatto più volte in consiglio comunale «che non possiamo prescindere dalla funzione riabilitativa della struttura della Fondazione Don Gnocchi anche in virtù di quanto è stato sacrificato dal nostro ospedale al momento della formazione dei Pal e della conversione in Polo riabilitativo perdendo lo status di ospedale di zona».
Poi la domanda di Alternativa per il Futuro «non si spiega come possa ancora protrarsi questa chiusura se la motivazione della stessa sia la sola attività di sanificazione che dopo 35 giorni dovrebbe essere già stata ampiamente svolta. O la motivazione reale della chiusura è un’altra – concludono gli esponenti della lista civica – e quindi il sindaco rettifichi la sua uscita sui giornali oppure che vengano comunicate le reali tempistiche della ripresa dell’attività di riabilitazione, delle due l’una. Come già avvenuto in precedenti episodi dobbiamo constatare che questa amministrazione non comunica con la popolazione creando timori e incertezze in un ambito come la sanità che in tutti questi anni ha già subito numerosi e gravi tagli nei servizi, per questi motivi, come in passato ci sostituiremo alla maggioranza chiedendo di chiarire tutti questi dubbi presentando un’interrogazione in consiglio comunale».
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