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«Vaccinare non è soltanto fare una puntura, specie ai ragazzi»

«Vaccinare non è soltanto fare una puntura, specie ai ragazzi»

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massa carrara. Tra 12 e 20 vaccini anti Covid ogni ora all’hub di CarraraFiere. Un numero importante per una struttura considerata, a buon diritto, tra le migliori allestite in Toscana. Ma dietro ai numeri è necessario che ci sia una organizzazione adeguata, tale da assicurare anzitutto la sicurezza di operatori e pazienti. Per questo il Nursind a livello regionale e in particolare nella zona Apuane ha diffidato l’azienda sanitaria a proseguire con l’attuale organizzazione del personale a Carrara chiedendo un adeguamento alle indicazioni ministeriali: 12 vaccini l’ora per ciascun infermiere in servizio.

«Non adeguarsi significa ritenere che fare il vaccino sia solo inoculare un farmaco – spiega Nicola Andreani, segretario aziendale Nursind a Massa Carrara – ma non è così. Venti vaccini l’ora per ciascun infermiere significa un vaccino ogni tre minuti. E la sicurezza? E il paziente? Soprattutto adesso che arrivano al centro vaccinale anche giovanissimi, ragazzini di 12 anni preoccupati, carichi di tensione epr una procedura rispetto alla quale sono spesso male informati: vanno accolti, tranquillizzati, non si può pensare che si tratti di fare una puntura e via».

A queste osservazioni del Nursind l’azienda non ha fino ad ora risposto. Da qui la diffida e la denuncia delle gravi inadempienze e la grave violazione della normativa vigente e il grave pericolo a cui sono esposti i cittadini ed il personale sanitario» conclude il sindacato.

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