Il Tirreno

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Il sindaco De Pasquale «Gavettoni e contagi serve il buonsenso»

A.V.

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CARRARA. È una tradizione consolidata che, nelle estati passate, aveva avuto conseguenze pesanti sul litorale, da Marina di Carrara a Marina di Massa. I gavettoni di Ferragosto, soprattutto nel versante carrarese, si sono spesso trasformati in vere e proprie “battaglie” che non hanno risparmiato arredi dei bagni e, sicuramente hanno reso impossibile, per parecchie estati, trascorrere la giornata in spiaggia.

Il covid, lo scorso anno, ha fatto sì che la tradizione, anche a causa degli assembramenti, quelli dei gruppi dei tiratori di acqua, venisse di fatto abbandonata.

Oggi le speranze sono che il buonsenso persista: naturalmente i controlli sul litorale sono già stati organizzati e le forze dell’ordine che vigilano sul territorio.

E intanto da Carrara arriva un appello preciso, destinato a chi passerà oggi la giornata in spiaggia.

Non lo ha mai fatto prima, anche pre pandemia, e non ha intenzione di farlo adesso. Nessuna ordinanza contro i gavettoni ma, come sempre un appello al buon senso. È quello del sidnaco Francesco De Pasquale che mette in guardia dai duplici rischi a cui si potrebbe andare incontro in questo Ferragosto: «Non credo faccia piacere a nessuno essere preso a secchiate d’acqua in faccia, e tanto meno ai balneari che in passato hanno lamentato anche danni ingenti – spoiega il sindaco di Carrara– In quest’estate con gavettoni, e relativi assembramenti, i gruppi di ragazzi come si vedevano negli anni passati, rischiano di essere un veicolo di contagio. Per questo l’appello è come sempre al buon senso e al rispetto degli altri».

A.V.

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