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«No, ditemi che non è vero» Lo sgomento della compagna

P.B.
«No, ditemi che non è vero» Lo sgomento della compagna

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pisa. «No, non è possibile. Ditemi che non è vero».

È all’ospedale che la compagna di Audu ha appreso dell’esito di un incidente in cui sono rimasti feriti i suoi due figli. I medici con delicatezza le hanno detto quello che non poteva essere taciuto.

Lo strazio per la perdita del compagno ha dovuto amplificare l’ansia per la sorte dei due bambini. Soprattutto la piccolina tiene in apprensione il personale sanitario.

Le lesioni cerebrali sono importanti, per la violenza dell’urto della testa all’interno dell’abitacolo e solo nelle prossime ore i medici si esprimeranno sull’eventuale scioglimento della prognosi.

Nel primo pomeriggio sono stati gli agenti della polizia municipale a bussare alla porta della compagna di Audu per informarla dell’incidente gravissimo in cui erano rimasti coinvolti il compagno e i due figli.

Accompagnata da un amico, la donna si è precipitata in ospedale dove ha ricevuto la notizia della morte del padre dei suoi figli.

Audu Adakole, di religione musulmana in cui è ammessa la poligamia, era residente a Carrara dove vive la moglie da cui ha altri due figli. Un quinto è in arrivo. A Pisa veniva spesso anche perché aveva una seconda compagna da cui aveva avuto due figli, quelli che da ieri pomeriggio sono ricoverati a Cisanello.

P.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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