La manifestazione
Comitati e M5s candidano Francesco Matteucci
Il giovane avvocato sostenuto anche da Montignoso Democratica e parte dei Verdi. «Siamo fuori dalle logiche partitocratiche»
montignoso. Salgono a tre i candidati a sindaco a Montignoso. Al primo cittadino uscente Gianni Lorenzetti centrosinistra) e all’avvocata Manuela Aiazzi centrodestra, si aggiunge ora una lista civica che si presenterà alle prossime elezioni comunali. Ne faranno parte: Montignoso Democratica, il Movimento Cinque Stelle, il gruppo dei verdi e i comitati cittadini. Il nome del candidato a sindaco già lo hanno. Ed è Francesco Matteucci, avvocato «fuori dalle incrostate logiche partitocratiche» e «persona seria e affidabile, scelta dopo un lungo percorso di confronto».
Tra loro, dicono, c’è «piena convergenza su tutta una serie di obiettivi qualificanti», a cominciare dal «puntare su una gestione trasparente della cosa pubblica, che privilegi, da una parte l’efficienza della macchina amministrativa che deve essere al servizio della collettività e non di gruppi di potere ormai consolidati e incrostati, dall’altro sulla piena imparzialità di chi sarà chiamato a rivestire ruoli esecutivi nella prossima giunta».
Una lista che vuole essere alternativa all’attuale sindaco Gianni Lorenzetti reo, dicono gli attivisti, di un «preoccupante gestione su tematiche di importanza cruciale per la collettività in campo ambientale, come la questione della discarica di Cava Fornace; gestione caratterizzata da un’inquietante approssimazione e da una assoluta mancanza di determinazione nel perseguire l’obiettivo di chiudere un impianto che si è trasformato negli anni in una vera e propria discarica di materiali inquinanti, incompatibile coi valori ambientali del nostro territorio, una vera spada di Damocle per l’ambiente e per il turismo ambientale, sui quali il nostro territorio potrebbe vivere, come per le altre questioni ambientali che vanno dai miasmi che invadono la Renella e altre frazioni fino inquinamento del fiume Versilia».
Il programma, nel dettaglio, ancora non è stato reso noto. Quello che fanno sapere è che la «lista nasce per dare spazio a cittadini, associazioni e movimenti ed alle loro competenze, progetti e critiche, liberi da vincoli e logiche tipici dei partiti tradizionali. Si vuole rimettere il cittadino al centro della vita del paese attraverso un coinvolgimento che dia una nuova identità al “fare politica”».
La lista, fanno sapere, «presenterà candidati indipendenti alle elezioni amministrative 2021 per il rinnovo della carica di sindaco e del consiglio comunale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
