Sicurezza
«La fuoriuscita di Roncheri? Non ci preoccupa»
Le reazioni all’addio del consigliere azzurro e le accuse a Persiani e Fratelli d’Italia
massa. «La squadra consiliare di Forza Italia Massa perde oggi un giovane consigliere venticinquenne che attirato dalle cassandre cade nel vecchio adagio “dividi et impera” fatto proprio dal nostro Sindaco Francesco Persiani». Così il coordinatore comunale di Forza Italia, Domenico Piedimonte, commenta la decisione di lasciare il gruppo consiliare azzurro in favore di Massa Civica dle collega Giovanbattista Ronchieri.
«Non sono affatto preoccupato della fuoruscita del giovane ambizioso – aggiunge il coordinatore – Sono certo che rimanere al fianco di una squadra di consiglieri fuoriclasse (i consiglieri di Forza Italia) avrebbe imparato molto. Forza Italia annovera tra i suoi consiglieri il primo e secondo più votato di tutto il centro destra. Persone che si rapportano ogni giorno con l’elettorato e che vengono ricambiate con sostegno e fiducia. Era la strada che, pur partendo da numeri e consenso ben diversi, speravamo potesse imboccare anche Giovambattista, ma tant’è».
Piedimonte vuole guardare oltre. «Continuerò con Forza Italia a portare avanti la politica di centro destra, nel solco delle battaglie ventennali per migliorare la nostra città – afferma – La fuga di persone poco convinte del fatto che il lavoro a favore del proprio territorio e i risultati da esso attesi siano la giusta e vera soddisfazione di chi amministra poco può incidere, anzi rafforza coloro i quali ricercano davvero l’obiettivo di realizzare il programma a suo tempo condiviso e reso’contratto vincolante’dal voto elettorale. In Forza Italia non si sta per le poltrone o per gli incarichi remunerati. Si sta perché si fa parte di una ampia comunità con la quale si condividono i progetti e le decisioni. Questo è il seme di cui pare il sindaco abbia paura. Con i poteri che mi derivano dallo statuto, insieme alla mia coordinatrice provinciale Rita Galeazzi ed il coordinatore regionale senatore Massimo Mallegni ho più volte recriminato al nostro sindaco l’assurdità di non concedere a Forza Italia neanche la semplice banale funzione di ascolto e di proposta all’interno della giunta». Piedimonte ricorda a Persiani «valori e impegni fondanti della nostra coalizione» citando tra le altre cose la cura di arredi e verde sul lungomare, il rispetto del piano dell’arenile, la valorizzazione dell’aeroporto di Marina di Massa, la costruzione di nuovi e grandi parcheggi per la costa. «Oggi che egli ha cooptato nella sua maggioranza il nostro fuoriuscito e favorito la costituzione di un nuovo gruppo consiliare insieme a Dei Roberta e Menchini Sergio, quale programma ha in mente di portare avanti? – si domanda – Perché ha iniziato da Forza Italia e continua imperterrito ad affossare un alleanza di centro destra? Passi pure che il partito di Fratelli d’Italia a Massa pensi solo a tagliare alberi, fare piazze assolate e gestire appalti fiduciosi per il loro futuro consenso, ma i cugini della Lega a Massa non hanno proprio nulla da dire? Pensano davvero che Menchini, Dei e Ronchieri facciano disinteressatamente da stampella al Sindaco ed alla nostra coalizione? ».
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