Sicurezza
“Cancellata” da erbacce e sporcizia l’area verde pubblica di via Dorsale
Il gruppo Pd chiede interventi dell’amministrazione Stefano Alberti: panchine, tavolini e camminamenti sepolti sotto la vegetazione
massa. È una delle strade più utilizzate dal traffico pesante, molto frequentata e probabilmente fra le più inquinate della città In via Dorsale, la strada che “taglia” la zona industriale c’è tuttavia una specie di oasi verde tra tanto asfalto e cemento. Ma è in pessime condizioni.
Della questione si occupano i consiglieri comunali della minoranza di centrosinistra Stefano Alberti, Gabriele Carioli Giovanni Giusti e Alessandro Volpi che chiedono, attraverso un’interpellanza un intervento di manutenzione ordinaria nell’area verde pubblica in via Dorsale. Dopo un sopralluogo effettuato dalla commissione Urbanistica comunale riguardante una variante edilizia e l’approvazione dello schema di convenzione relativo al un lotto di terreni della zona industriale i consiglieri si sono “imbattuti” nelle pessime condizioni dell’area a verde pubblico attrezzato, adiacente il lotto in questione, un’area attrezzata e ceduta al Comune dalla società Sofin srl quale parte degli oneri perequativi in applicazione del Regolamento urbanistico e della specifica scheda normativa. Lo spazio verde pubblico è dotato di panchine e di tavoli in marmo, camminamenti con ghiaino ed è stata alberata con piantumazione di diverse essenze locali. «Insomma veramente un piccolo presidio di verde e di incontro, che è stato realizzato secondo il progetto di valorizzazione di via Dorsale (legato alle norme tecniche di attuazione del Regolamento urbanistico», dice Stefano Alberti.
Il problema, appunto, è che l’area è oggi una selva abbandonata e ben poco utilizzabile. Il prato è ricoperto da vegetazione infestante ed è praticamente inaccessibile, cosa che denota, dicono i consiglieri, «la mancanza di qualsiasi tipo di intervento di manutenzione ordinaria del verde.» L’interpellanza firmata dal gruppo piddino si rivolge dunque alla giunta comunale per chiedere «se e quando l'amministrazione comunale intenda intervenire per rendere di nuovo fruibile l’area ai cittadini e ai lavoratori; quale tipo di gestione sarà messa in campo per realizzare, secondo gli obiettivi del Regolamento urbanistico relativi a via Dorsale, la valorizzazione dell’area in oggetto e scongiurare che tale area riqualificata si trasformi in un luogo di degrado.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
