Toscana
Virigina come Eva: gli scatti a Campocecina aspettando i mondiali
carrara. La poledancer Virginia Tarabella diventa Eva, e tra gli alberi sporgenti coperti di muschio di Campocecina danza per l’uguaglianza delle donne. Scatti suggestivi e una mission importante: portare questi concetti ai prossimi mondiali di pole dance.
Eva la donna portatrice di peccato, per Virginia è l’emblema di come ancora oggi la donna sia vista in molte culture solo come procreatrice, ma anche di come molti sport al femminile siano considerati minori rispetto a quelli al maschile.
Il sogno di Virginia è quello di portare questa coreografia ai prossimi mondiali di polce dance, che si svolgeranno il 23 e il 24 ottobre prossimi in modalità telematica.
Ce lo spiega la stessa Virginia commentando i bellissimi scatti realizzati a Campocecina.
«Eva è una coreografia dedicata alle donne. Eva è vista come portatrice di peccato, e da sempre viene massacrata come portatrice di peccato. Io danzo tra gli alberi con una mela, la cullo come simbolo della maternità e poi la mordo – spiega la poledancer Tarabella – Ancora oggi la donna in molte culture è vista come una minoranza, a livello politico, lavorativo, sportivo, la donna è vista solo come procreatrice. Campocecina mi sembrava la location giusta, molto primitiva».
«Mi arrampicavo ovunque e con me c’era il mio palo, che a livello lavorativo a 38 anni mi ha dato una seconda vita. Poi ci siamo spostati sul Sagro – continua la Tarabella parlando delle foto che la vedono protagonista – Il servizio fotografico è stato realizzato da Sandro Gherbassi e dalle sue allieve Lara Perfigli, Paola Lertola, Nadia Raggi».
E Virginia Tarabella parla degli impegni futuri.
«Porterò questa coreografia ai mondiali di ottobre in via telematica – conclude – La mia palestra Ets Royal Hdemi asd ospiterà gli atleti toscani e liguri perché è l’unica in zona ad avere i requisiti Ipsf. Indosserò il costume che riproduce il marmo, quello che mi ha regalato Francesca Menconi del negozio di souvenir di via Roma. Indosserò il costume che porta i colori della mia città, il marmo». Insomma il marmo e lo sport uniti: una sinergia importante per una platea mondiale , quella che assiterà alle pergformance di Virgina Tarabella in programma nel mese di ottobre.
A.P.
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