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Issata alla Rotonda la Bandiera blu Il sindaco: grande lavoro di squadra

Issata alla Rotonda la Bandiera blu Il sindaco: grande lavoro di squadra

Ieri la cerimonia per l’assegnazione del riconoscimento De Pasquale: «Anche i cittadini facciano la loro parte»

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carrara. La cerimonia doveva tenersi il 21 luglio, ma era stata rinviata per la proclamazione del lutto cittadino in seguito all’incidente mortale sul lavoro. E si è tenuta ieri, alla presenza delle istituzioni, delle forze dell’ordine e anche dei bambini. La Bandiera blu, il riconoscimento assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio, è stata issata ieri sul lungomare di Carrara.

L’appuntamento era alle 9. 30 alla Rotonda, in località Paradiso. C’erano il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, il comandante della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara Antonio Masiello. Ma anche i comandanti dei carabinieri, polizia e un rappresentante della prefettura. C’erano inoltre 28 bambine e bambini delle scuole materne ed elementari che frequentano i campus estivi gestiti da Nausicaa spa (la società multi servizi del Comune di Carrara).

I bimbi hanno cantato indossando gli abiti realizzati durante i laboratori creativi di Estate ragazzi. Sono stati distribuiti cappellini e penne legati ai temi dell’ambiente e del mare.

«È un orgoglio – dice De Pasquale – essere riusciti anche quest’anno a ottenere questo riconoscimento. E il ringraziamento va a chi ci ha permesso di ottenerlo. Non sono pochi. È un riconoscimento difficile da raggiungere, ma proprio perché è difficile dà l’idea del lavoro di squadra. Lavorare tutti all’unisono consente di farcela. Insieme ce la faremo». E aggiunge: «Ringrazio anche i cittadini che ci danno una mano a raggiungere questi risultati. Ci si lamenta che la città è sporca ma sono anche i cittadini che devono collaborare».

Per raggiungere questo importante traguardo serve effettivamente un lavoro di squadra, con il coinvolgimento di vari soggetti, dagli operatori balneari alle scuole, dalle aziende di servizi alle associazioni, con il contributo di tutta la comunità locale.

Per ottenere la Bandiera Blu è necessario rispettare tutta una serie di requisiti, che riguardano non solo la qualità delle acque di balneazione, certificata dai risultati delle analisi effettuate da Arpat durante tutta la stagione, ma che deve accompagnarsi anche ad altri criteri, quali attività di educazione ambientale, informazione, gestione ambientale, servizi offerti e sicurezza.

Per l’estate 2021 il vessillo, nella costa apuana, è stato confermato a Marina di Massa e Marina di Carrara. In particolare, per quanto riguarda Massa, le spiagge insignite del riconoscimento sono: Ronchi Levante, Campeggi/Ricortola/Marina Ponente/Destra Brugiano, Sinistra Brugiano/Marina Centro/Destra Frigido/Sinistra Frigido, Ronchi Ponente. Mentre per Carrara: Marina di Carrara Centro/Ovest. Ha perso il vessillo appena conquistato nel 2020 invece il comune di Montignoso.

«Il risultato negativo – si legge nelle motivazioni del presidente della Fee (Fondazione educazione all’ambiente) Italia– è dipeso da una valutazione complessivamente negativa delle analisi delle acque di balneazione di competenze del Comune, sui si calcola il 95esimo percentile sugli ultimi quattro anni per stabilire la classe di qualità delle stesse». Qualità, quella delle acque del comune di Montignoso, non conforme a quanto richiesto dai criteri per il conferimento della Bandiera blu.

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