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Ciclovia dei Castelli: oltre 47 chilometri tra fiumi e borghi

Riccardo Sordi
Ciclovia dei Castelli: oltre 47 chilometri tra fiumi e borghi

Presentato il nuovo percorso da Pontremoli a Mulazzo 500mila euro di investimenti, rifatti sentieri e ponticelli

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Riccardo Sordi

pontremoli. Uniti per valorizzare il territorio andando oltre i campanilismi e le logiche politiche. Sono state le parole d’ordine dell’incontro, che si è tenuto nel centro didattico della Pieve di Sorano, dove si è illustrato in anteprima (in attesa dell’inaugurazione ufficiale che si terrà domani) del progetto “Ciclovia dei Castelli”, ovvero un percorso ciclo-turistico ad anello sulle sponde del Magra che tocca i comuni di Pontremoli, Filattiera, Bagnone, Villafranca e Mulazzo. Un progetto finanziato con 500mila euro ottenuti partecipando al bando di gara del Gal Lunigiana per l’accesso ai fondi regionali per lo sviluppo rurale della Toscana. Un percorso che prevede un tragitto di quasi 47 km (46,681 per la precisione) di cui circa 29 su asfalto, poco più di 2 su selciato e 15 km su sterrato. Ma il taglio del nastro di domenica, hanno evidenziato i relatori, «non è la fine di un percorso ma, se vogliamo, l’inizio. Perché questa è la base su cui continuare ad intervenire per migliorare. Comunque è il primo passo per creare un percorso, adatto alle famiglie, che possa attrarre questa tipologia di turista, sempre più in crescita».

Alla presentazione ognuno dei cinque amministratori coinvolti nel progetto ha raccontato il tratto di percorso relativo al proprio comune. Così è stato per Gianluca Crocetti, delegato del comune di Pontremoli, che ha aperto l’incontro anche in virtù del ruolo di “capofila” che il Comune ha nell’ambito del progetto; poi sono intervenuti l’assessore di Filattiera Giovanni Longinotti, e i vicensindaci di Bagnone Daniele Lombardi, e di Villafranca, Loris Bernardi. La chiusura del racconto è toccata nuovamente a Longinotti, chiamato a sostituire l’assessore di Mulazzo Giorgio Santi, impossibilitato a partecipare per impegni lavorativi.

Un anello che, simbolicamente, ha il suo punto di partenza all’altezza dal ponte della Crësa, risale per la strada dei Chiosi, passa davanti a Villa Dosi, sale fino al castello del Piagnaro e poi attraversa tutto il centro storico sino a San Pietro, passa per la Santissima. Annunziata (e qui si ipotizza una futura variante con la creazione di un percorso nella ex Cementi) e arriva infine al Comune di Filattiera, dove, in località Pala riprende un tratto della Francigena. Si raggiunge quindi Scorcetoli, si attraversa il borgo di Ponticello e, giunti a Migliarina, si attraversa la strada statale per entrare nella piana di Filattiera, costeggiando il Magra e con un breve passaggio per Bagnone prima di arrivare nel territorio di Villafranca. Qui si fiancheggiano le frazioni di Malgrate e Mocrone prima di entrare nel borgo medievale per poi scendere e ritornare a Villafranca dove la ciclovia continua percorrendo l’antico ponte sul torrente Bagnone, attraversa tutto il borgo vecchio per raggiungere l’area naturale fluviale alla confluenza del Bagnone con il Magra. Si passa infine al comune di Mulazzo all’altezza del ponte Magra, si costeggia il fiume ricalcando il percorso ciclabile della Francigena e si rientra a Pontremoli, continuando sul percorso fluviale sino al ricongiungimento al ponte della Cresa.

Gli interventi non hanno riguardato solo il percorso, ma tante zone dei comuni, in cui sono state sistemate ringhiere di protezione, migliorato il fondo stradale dove era sconnesso, completate opere di regimazione idraulica. «Il tutto – ha sottolineato Longinotti – con interventi che rispettassero la natura e valorizzassero il territorio». In ogni comune sono state installate aree sosta e punti per effettuare riparazioni alla bicicletta. Inoltre il percorso si interseca con i tracciati realizzati dalle locali società ciclistiche “per permettere, ai ciclisti più esperti e abili, delle deviazioni”. Senza dimenticare il passaggio nei luoghi strategici dei cinque comuni, sia da un punto di vista turistico che economico.

Domani l’inaugurazione, che sarà itinerante: a Pontremoli alle 9,30 (ponte della Cresa), alle 11 aPieve di Sorano, a Bagnone alle 12,15 (piazza Roma), a Villafranca 14,30 (Castello Malnido) e a Mulazzo alle 16 (bar Boggi).

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